Poste Italiane ha iniziato a inviare i primi avvisi agli utenti PosteID in prossimità della scadenza del loro SPID. Come anticipato, anche Poste Italiane ha introdotto un costo annuale di 6 euro (IVA inclusa) per il mantenimento dell'identità digitale. Questa mossa segue quelle di altri gestori come Aruba, InfoCert e Register.it, che già prevedono un corrispettivo per il servizio.
L'introduzione del canone annuale per lo SPID PosteID coinvolge una vasta platea di utenti, stimata in oltre il 70% degli utenti SPID attivi in Italia, pari a diversi milioni di cittadini. Tuttavia, non tutti dovranno pagare immediatamente. I nuovi clienti possono usufruire di un anno di SPID gratuito, mentre chi è già in possesso di un'identità digitale PosteID dovrà effettuare il pagamento al momento del rinnovo.
Gli avvisi che stanno raggiungendo gli utenti in queste ore riguardano coloro che hanno la scadenza del proprio SPID fissata entro i successivi 30 giorni. Il messaggio inviato da Poste Italiane recita: "Come da comunicazione effettuata in data 1/01/2026 sul sito www.poste.it/posteid, abbiamo effettuato una modifica unilaterale delle condizioni generali del servizio PosteID abilitato a SPID. In relazione alla data di attivazione della tua Identità Digitale, per continuare ad accedere ai servizi SPID dovrai procedere entro il xx/xx/2026 al pagamento di tale corrispettivo annuale".
È importante sottolineare che chi non ha ancora ricevuto l'email non deve effettuare alcun pagamento. Per conoscere la data di scadenza del proprio SPID e l'eventuale data di pagamento, è sufficiente accedere alla propria area personale sul sito posteid.poste.it o tramite l'app PosteID, selezionando Profilo > Gestisci account e verificando la voce Scadenza funzionalità di accesso.
Il pagamento del canone annuale di 6 euro può essere effettuato in due modalità:
- Online: tramite carta di pagamento accedendo all'area personale del sito posteid.poste.it o tramite la pagina dedicata.
- Ufficio Postale: recandosi in un qualsiasi ufficio postale e comunicando il proprio codice fiscale (o quello di altri). Non è necessario presentare documenti né la presenza del titolare dell'identità.
Il servizio SPID resta gratuito per i minorenni, gli over 75, i residenti all'estero e i titolari di SPID a uso professionale.
Cosa succede se non si paga il rinnovo? L'identità PosteID non viene immediatamente disattivata. Secondo le Condizioni Generali di Servizio, rimane attiva per 24 mesi dall'ultimo accesso, ma durante questo periodo non è possibile accedere ai servizi tramite SPID. In pratica, l'identità rimane sospesa per due anni, in attesa dell'eventuale pagamento del rinnovo.
Nonostante l'avviso via email non lo menzioni esplicitamente, è possibile recedere dal servizio. Chi desidera revocare le proprie credenziali può farlo tramite il sito posteid.poste.it, accelerando il processo che altrimenti richiederebbe i 24 mesi di sospensione. Per procedere, è necessario effettuare il login, selezionare il menu "Funzionalità avanzate" e quindi la voce "Revoca credenziali".
Per completare la revoca, è necessario compilare un modulo PDF e inviarlo all'indirizzo revoca.posteid@posteitaliane.it, allegando una copia della carta d'identità e del codice fiscale/tessera sanitaria.
Per chi non desidera sostenere il costo dello SPID, rimane la possibilità di accedere alla maggior parte dei servizi che lo richiedono utilizzando la carta d'identità elettronica (CIE) e la soluzione CieID. Quest'ultima è gratuita ed è supportata da quasi tutti i portali della Pubblica Amministrazione e da molti servizi privati.
Per la lettura della CIE, è possibile utilizzare uno smartphone Android (o iOS) dotato di tecnologia NFC, oppure un PC con lettore di smart card collegabile tramite porta USB. La CIE, rilasciata dal Ministero dell'Interno, rappresenta una valida alternativa allo SPID, garantendo un accesso sicuro e affidabile ai servizi online.

