Meta, il colosso dei social media, sta per realizzare un nuovo data center da 1 GW a El Paso, in Texas. L'annuncio ha suscitato un acceso dibattito, poiché l'alimentazione del campus sarà garantita, almeno in parte, da 813 generatori a gas modulari, per una potenza complessiva di 366 MW e un investimento di 473 milioni di dollari. L'entrata in funzione è prevista per il 2027.
Secondo quanto riportato da Datacenter Dynamics, Meta si farà carico di tutte le spese relative alle nuove infrastrutture di generazione energetica per un periodo di cinque anni, durante i quali il campus opererà senza essere connesso alla rete elettrica locale. Questa soluzione transitoria ha sollevato perplessità e critiche, soprattutto da parte di gruppi ambientalisti e organizzazioni non governative.
Il progetto prevede un investimento iniziale di circa 1,5 miliardi di dollari, con la possibilità di espansioni future che potrebbero portare alla realizzazione di cinque fasi costruttive, ciascuna con oltre 74.000 metri quadrati di superficie. Il campus è stato progettato per supportare sia server generici che infrastrutture per l'intelligenza artificiale (AI) di ultima generazione, e sarà dotato di un sistema di raffreddamento a liquido a circuito chiuso che, secondo quanto dichiarato, limiterà l'utilizzo di acqua potabile per la maggior parte dell'anno.
Questo nuovo data center sarà il terzo di Meta in Texas, affiancandosi a quelli già esistenti a Fort Worth e Temple. La società gestisce inoltre altri data center nelle vicine Arizona e New Mexico, rispettivamente a Los Lunas e Mesa. La scelta di costruire un impianto alimentato a gas a El Paso ha generato forti contestazioni da parte di attivisti ambientali e diverse ONG, che hanno sollecitato le autorità locali e le società di servizi a recedere dagli accordi con Meta. Le critiche si basano sul fatto che Meta aveva promesso di adottare tecnologie pulite e fonti di energia rinnovabile, mentre il progetto prevede la realizzazione di una vera e propria centrale elettrica a gas.
Il Texas, pur essendo un importante produttore di gas naturale, vanta anche un elevato potenziale nello sviluppo di energia solare ed eolica. Gli oppositori al progetto sottolineano quindi la contraddizione tra le promesse di sostenibilità di Meta e la scelta di investire in una fonte energetica fossile. La questione dell'impatto ambientale dei data center, in particolare quelli dedicati all'AI, è sempre più al centro del dibattito pubblico. Recentemente, sono emerse notizie sull'aumento dell'utilizzo di turbine a gas, considerate meno ecologiche, per alimentare questi impianti. Al contrario, le centrali a gas tradizionali, pur richiedendo tempi di costruzione più lunghi, sono spesso considerate più rispettose dell'ambiente e possono fornire energia anche al di fuori del perimetro del data center.
La decisione di Meta di optare per un'alimentazione a gas per il suo nuovo campus di El Paso rappresenta quindi una scelta controversa, che mette in luce le sfide e le complessità legate alla sostenibilità nel settore tecnologico. Resta da vedere se l'azienda sarà in grado di mitigare l'impatto ambientale del progetto e di rispondere alle preoccupazioni sollevate dalla comunità locale e dagli attivisti.

