La 23ª giornata di Serie A si è conclusa allo stadio Dall'Ara con la sfida tra Bologna e Milan. I rossoneri, reduci da un periodo di alti e bassi, sono stati chiamati a rispondere alla vittoria dell'Inter, che si è portata temporaneamente a +8 in classifica dopo il successo per 2-0 contro la Cremonese. Tuttavia, per la squadra di Allegri, l'occasione più ghiotta è stata quella di portarsi a +7 sulla Roma, quinta in classifica, dopo la sconfitta dei giallorossi a Udine. Una vittoria a Bologna avrebbe significato consolidare ulteriormente un posto tra le prime quattro, obiettivo primario per il Milan in questa stagione.
Dall'altra parte, il Bologna di Italiano cercava di riscattarsi dopo due sconfitte consecutive in campionato e di avvicinarsi alla zona Europa League, distante attualmente otto punti. La vittoria per 3-0 contro il Maccabi Tel Aviv in Conference League ha dato morale alla squadra, che sperava di ripetere la prestazione anche in campionato.
La partita si è presentata come un crocevia importante per entrambe le squadre. Il Milan, dopo un'annata senza coppe europee, punta con decisione a un posto in Champions League. La vittoria contro il Bologna avrebbe significato un passo importante in questa direzione, mettendo pressione sulle inseguitrici e consolidando la posizione tra le prime quattro. Allo stesso tempo, un successo avrebbe permesso ai rossoneri di non perdere contatto con la vetta della classifica, occupata dall'Inter, e di continuare a sognare lo scudetto.
Per il Bologna, la partita ha rappresentato un'occasione per rilanciarsi in campionato e per accorciare le distanze dalla zona Europa League. La squadra di Italiano, dopo un buon inizio di stagione, ha subito un calo di rendimento nelle ultime partite, ma la vittoria in Conference League ha ridato fiducia all'ambiente. Un successo contro il Milan avrebbe permesso ai felsinei di portarsi a 33 punti, a ridosso delle prime otto posizioni, e di continuare a lottare per un posto in Europa.
Dal punto di vista delle formazioni, Allegri ha dovuto fare a meno di alcuni giocatori importanti come Saelemaekers e Pulisic. Al posto del belga ha giocato Athekame, mentre Nkunku ha sostituito l'americano. In attacco, Loftus-Cheek è stato preferito a Leao, partito dalla panchina. Italiano, invece, ha dovuto rinunciare a Lucumì e De Silvestri, ma ha potuto contare sul neo-acquisto Joao Mario, arrivato in prestito dalla Juventus.
La partita è stata arbitrata da Manganiello. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto, dando vita a un match intenso e ricco di emozioni. Il Milan ha cercato di imporre il proprio gioco, mentre il Bologna ha puntato sulle ripartenze e sulle giocate dei singoli. Alla fine, la partita è terminata con un risultato di parità, che non ha soddisfatto pienamente nessuna delle due squadre. Il Milan ha mancato l'occasione di consolidare il quarto posto e di mettere pressione all'Inter, mentre il Bologna ha perso un'occasione per avvicinarsi alla zona Europa League.
Nonostante il pareggio, la partita ha offerto spunti interessanti per entrambe le squadre. Il Milan ha dimostrato di avere carattere e di saper reagire alle difficoltà, mentre il Bologna ha confermato di essere una squadra organizzata e difficile da affrontare. Entrambe le squadre dovranno lavorare sodo per raggiungere i propri obiettivi in questa stagione.

