Ore decisive in casa Hellas Verona per il futuro di mister Paolo Zanetti. La pesante sconfitta per 4-0 subita sul campo del Cagliari ha lasciato il segno, portando la dirigenza a una profonda riflessione sulla guida tecnica. La squadra, attualmente ultima in classifica con un magro bottino di due vittorie, otto pareggi e ben 13 sconfitte in 23 giornate, sta vivendo un momento particolarmente delicato.
Dopo il match dell'Unipol Domus, i vertici del club si sono riuniti per analizzare attentamente la situazione e valutare se proseguire o meno con Zanetti. La decisione, cruciale per il prosieguo della stagione, verrà presa nelle prossime ore. In caso di esonero, i nomi in cima alla lista dei possibili sostituti sembrano essere quelli di Luca Gotti e Roberto D'Aversa, entrambi profili con esperienza e conoscenza del campionato italiano.
Il silenzio del tecnico dopo la partita persa contro i sardi è stato significativo. Al posto di Zanetti, si è presentato ai microfoni il direttore sportivo Sean Sogliano, visibilmente amareggiato: "Non mi sembra giusto mandare l’allenatore a parlare dopo una brutta sconfitta come questa. Negli episodi negativi non abbiamo lottato. È un momento che non mi piace, in cui tutti dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, sono molto arrabbiato. Anche negli ultimi quattro anni abbiamo avuto momenti difficili, ma stavolta c’è qualcosa che non mi piace." Parole dure, che lasciano trasparire un malcontento generale per l'atteggiamento e la performance della squadra.
Sogliano ha poi aggiunto, in merito al futuro di Zanetti: "È normale che ci siano valutazioni, quando le cose vanno male l'allenatore è quello che ha il ruolo principale. Lo sa bene anche lui. Ma adesso dobbiamo pensare e dimostrare che siamo in grado di reagire, non è il momento di parlare ma quello di reagire". Un messaggio chiaro, che invita tutti a un cambio di rotta immediato per risollevare le sorti del Verona. La situazione è tesa e la decisione della società è attesa con grande interesse dai tifosi e dagli addetti ai lavori.
L'eventuale arrivo di un nuovo allenatore potrebbe dare una scossa all'ambiente e portare nuove idee e motivazioni. Luca Gotti, reduce dall'esperienza allo Spezia, è noto per la sua capacità di organizzare le squadre e valorizzare i giovani talenti. Roberto D'Aversa, invece, ha dimostrato di saper ottenere risultati importanti anche con organici non di primissimo livello, come testimonia il suo passato al Parma. Entrambi i profili rappresentano delle opzioni valide per cercare di invertire la rotta e raggiungere l'obiettivo salvezza, che al momento appare sempre più difficile.
Il Verona si trova in una fase cruciale della stagione e la scelta del prossimo allenatore potrebbe rivelarsi determinante per il futuro del club. La dirigenza è chiamata a prendere una decisione ponderata, valutando attentamente tutti i pro e i contro, per non compromettere ulteriormente una situazione già critica. I tifosi scaligeri sperano in un cambio di passo immediato, per tornare a vedere una squadra combattiva e determinata a lottare per la permanenza in Serie A.

