Dalla quasi disperazione al sollievo: l'Inter vive 24 ore di emozioni contrastanti, culminate con un punto in più in classifica e rinnovate certezze nella corsa scudetto. Dopo un sabato segnato dalle polemiche arbitrali nel match contro l'Atalanta, con proteste per il gol del pareggio convalidato e un rigore non concesso a Frattesi, la sconfitta del Milan contro la Lazio ha restituito il sorriso all'ambiente nerazzurro.
Se l'incubo di vedere il Milan a soli -5 punti si era materializzato, la realtà di un vantaggio di +8, con una partita ancora da recuperare, ha rinvigorito le ambizioni scudetto dell'Inter. Un margine rassicurante, soprattutto considerando le nove giornate rimanenti del campionato di Serie A.
Chivu ha concesso due giorni di riposo alla squadra per ricaricare le energie fisiche e mentali, in vista del prossimo impegno: la trasferta di domenica sera al Franchi contro una Fiorentina affamata di punti salvezza. Nel frattempo, arrivano buone notizie dall'infermeria: Calhanoglu, assente nel derby e contro l'Atalanta a causa di un risentimento all'adduttore, sarà regolarmente a disposizione per la sfida contro i viola. Un recupero fondamentale per il centrocampo nerazzurro, dove il turco è in grado di garantire qualità, visione di gioco e capacità di accelerare la manovra.
Resta invece un punto interrogativo sulle condizioni di Lautaro Martinez. L'attaccante argentino, alle prese con un risentimento al soleo della gamba sinistra rimediato nella gara di Champions League contro il Bodo/Glimt, dovrebbe riaggregarsi al gruppo nella seconda parte della settimana. Il Toro scalpita per tornare in campo, ma lo staff medico nerazzurro non vuole correre rischi, consapevole dell'importanza del suo capitano in questa fase cruciale della stagione. L'assenza di Lautaro si è fatta sentire nelle ultime partite, con un attacco che ha faticato a trovare la via del gol, complice anche un periodo di appannamento di Marcus Thuram e un Pio Esposito chiamato a sostenere il peso dell'attacco.
Il mese di marzo, finora, ha visto l'Inter realizzare un solo gol e subirne due in tre partite. A Firenze, inoltre, Chivu dovrà fare a meno di Mkhitaryan, uscito malconcio dalla sfida contro l'Atalanta a causa di un problema muscolare, la cui entità è ancora in fase di valutazione.
Nonostante le difficoltà e gli imprevisti, l'Inter si appresta ad affrontare il rush finale di campionato con la consapevolezza dei propri mezzi e la determinazione di difendere il primato conquistato. La sfida contro la Fiorentina rappresenta un banco di prova importante per testare la tenuta mentale e fisica della squadra, in vista degli impegni decisivi che attendono i nerazzurri nelle prossime settimane. La leadership di Chivu e il rientro di uomini chiave come Calhanoglu rappresentano armi importanti per affrontare al meglio questo momento cruciale della stagione.

