La trasferta all'Olimpico si è rivelata fatale per il Milan, sconfitto 1-0 dalla Lazio in una partita che ha acuito le distanze dalla capolista Inter, ora distante ben 8 punti. La rete di Isaksen ha deciso un match che ha visto i rossoneri faticare a imporre il proprio gioco, soprattutto nel primo tempo.
Al termine della gara, Massimiliano Allegri ha analizzato la prestazione ai microfoni di Dazn, sottolineando le difficoltà incontrate: "Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata, con una Lazio spinta dal ritorno dei propri tifosi allo stadio. Nel primo tempo avremmo dovuto essere più ordinati per evitare di subire quel gol. Abbiamo commesso troppi errori tecnici, concedendo spazi aperti a una squadra come la Lazio, che predilige il gioco verticale. Non possiamo permetterci di subire gol del genere."
L'allenatore ha poi evidenziato un cambio di atteggiamento nella ripresa: "Nel secondo tempo la Lazio è calata fisicamente e noi abbiamo giocato meglio, ma non è stato sufficiente. Questo è il calcio, dobbiamo resettare subito e ripartire." Nonostante le ambizioni di rimonta in campionato sembrino affievolirsi, Allegri ha ribadito l'obiettivo stagionale: "In molti parlavano di scudetto, ma dobbiamo essere realistici e concentrarci sulla qualificazione alla Champions League. Rischiamo di compromettere quanto di buono fatto finora."
Un episodio che ha acceso ulteriormente gli animi è stata la discussione tra Allegri e Rafa Leao al momento della sostituzione. L'allenatore ha minimizzato l'accaduto: "Era nervoso perché riteneva di non essere stato servito al meglio in alcune occasioni. Sono cose che succedono durante una partita. Volevamo vincere per allungare il vantaggio sulle inseguitrici. Dobbiamo mantenere la calma e migliorare la gestione di alcune situazioni di gioco, soprattutto quelle del primo tempo."
La reazione di Leao alla sostituzione, avvenuta al 66' con l'ingresso di Fullkrug, è stata eloquente. L'attaccante portoghese ha manifestato apertamente il suo disappunto, tanto da richiedere l'intervento di Maignan, accorso per confortarlo. Al momento di lasciare il campo, Leao ha inoltre evitato l'abbraccio di Allegri, alimentando le speculazioni su un possibile dissidio tra i due.
La sconfitta con la Lazio e le tensioni interne rappresentano un campanello d'allarme per il Milan, chiamato a reagire immediatamente per non compromettere la stagione. La corsa alla Champions League si fa sempre più serrata e la squadra dovrà ritrovare compattezza e determinazione per raggiungere l'obiettivo prefissato. Il caso Leao, in particolare, dovrà essere gestito con attenzione per evitare ripercussioni negative sull'ambiente e sul rendimento del giocatore, considerato un elemento chiave per il futuro del club rossonero.

