La Fiorentina espugna lo Zini con un netto 4-1 ai danni della Cremonese nel posticipo del lunedì della 29ª giornata di Serie A, ottenendo tre punti fondamentali in chiave salvezza. La partita, preceduta da un commovente ricordo di Davide Astori, ha visto i viola dominare in lungo e in largo, infliggendo una pesante sconfitta ai grigiorossi, sempre più invischiati nella lotta per non retrocedere.
La Fiorentina ha sbloccato il risultato al 25' grazie a Parisi, il cui diagonale, deviato da Floriani, non ha lasciato scampo a Audero. I viola hanno raddoppiato al 31' con Piccoli, abile a sfruttare un preciso filtrante di Gosens e a superare il portiere avversario con un tocco sotto. Il gol più spettacolare della serata è stato senza dubbio quello di Dodô al 49': il brasiliano ha percorso palla al piede metà campo, saltando Floriani e mandando al bar Maleh e Audero con una finta, prima di depositare la palla in rete. Un vero e proprio capolavoro.
Nonostante il pesante passivo, la Cremonese ha provato a reagire e al 57' ha accorciato le distanze con Okereke, bravo a finalizzare un assist di Ceccherini. Tuttavia, la Fiorentina non si è scomposta e al 70' ha chiuso definitivamente i conti con Gudmundsson, che ha trasformato in gol un assist di tacco di Piccoli. Con questa vittoria, la Fiorentina sale a 28 punti in classifica, portandosi a +4 sulla zona retrocessione. La Cremonese, invece, resta ferma a 24 punti, al terzultimo posto, e vede sempre più lontana la salvezza.
La panchina di Davide Nicola è ora seriamente a rischio. La società grigiorossa starebbe valutando l'esonero dell'allenatore, con Giampaolo e Gotti come possibili successori. Il cambio in panchina potrebbe rappresentare l'ultima carta per cercare di invertire la rotta e raggiungere una salvezza che, al momento, appare sempre più difficile.
La Fiorentina, invece, può finalmente respirare e guardare al futuro con maggiore ottimismo. La vittoria contro la Cremonese ha dimostrato la forza del gruppo e la capacità di reagire alle difficoltà. Il tecnico Italiano potrà ora lavorare con maggiore serenità per cercare di raggiungere gli obiettivi stagionali, a partire dalla qualificazione alle coppe europee.
La partita ha evidenziato la grande prestazione di Piccoli, autore di un gol e di un assist, e la crescita di Parisi, sempre più protagonista nella formazione viola. Da segnalare anche la prova di Dodô, che ha realizzato un gol da cineteca e si è confermato un elemento fondamentale nello scacchiere tattico di Italiano. Nella Cremonese, invece, si è salvato solo Okereke, che ha lottato su ogni pallone e ha realizzato il gol della bandiera.
In conclusione, la Fiorentina ha ottenuto una vittoria fondamentale contro la Cremonese, allontanandosi dalla zona retrocessione e rilanciando le proprie ambizioni. La Cremonese, invece, è sempre più in crisi e rischia seriamente di retrocedere in Serie B. Il futuro di Nicola è appeso a un filo e la società grigiorossa potrebbe presto annunciare un cambio in panchina.

