Brescia vola in semifinale: Trieste si arrende in gara-5, ora il derby con Milano

La Germani domina al PalaLeonessa vincendo 90-75 e chiude la serie contro gli alabardati: la sfida all'Olimpia promette scintille

Brescia vola in semifinale: Trieste si arrende in gara-5, ora il derby con Milano

Il ruggito del PalaLeonessa A2A ha accompagnato la Germani Brescia verso un traguardo prestigioso, suggellando una serata che rimarrà impressa nella memoria dei tifosi biancoblù. In questa decisiva gara-5, disputata il 25 maggio 2026, la squadra di coach Giuseppe Cotelli ha dimostrato una maturità tattica e una fame agonistica fuori dal comune, superando una Pallacanestro Trieste mai doma con il punteggio finale di 90-75. Una vittoria che non solo chiude la serie dei quarti di finale sul 3-2, ma proietta i bresciani nel gotha del basket italiano, dove ad attenderli c'è ora la corazzata Olimpia Milano per un derby lombardo in semifinale che si preannuncia infuocato.

La cronaca del match racconta di un avvio folgorante da parte dei padroni di casa. Fin dai primi possessi, la Germani ha imposto un ritmo forsennato, trovando in Nikola Ivanovic un regista impeccabile e in Miro Bilan il solito totem inarrestabile sotto le plance. La difesa di Trieste, apparsa inizialmente contratta, ha faticato a contenere le scorribande dei lombardi, che hanno chiuso il primo quarto con un eloquente 27-16. Il vantaggio di +11 ha dato fiducia a tutto l'ambiente, mentre il pubblico di Brescia trasformava l'arena in una vera e propria bolgia, spingendo i propri beniamini su ogni pallone vagante.

Tuttavia, la squadra guidata da coach Taccetti ha confermato i motivi per cui è stata la grande rivelazione di questa stagione di Serie A. Nel secondo parziale, gli alabardati hanno alzato l'intensità difensiva, sporcando le linee di passaggio di Brescia e trovando canestri pesanti grazie alle iniziative individuali di Christian Brown e alla fisicità di Sissoko. Il divario si è progressivamente assottigliato, portando le due formazioni negli spogliatoi sul punteggio di 47-39. In questa fase, Trieste ha dato l'impressione di poter realmente ribaltare l'inerzia del match, affidandosi a una pallacanestro coraggiosa e priva di timori reverenziali.

Al rientro sul parquet dopo l'intervallo lungo, la Germani Brescia ha però deciso di riprendersi lo scettro dell'incontro. La strigliata di Cotelli negli spogliatoi ha sortito l'effetto sperato: una maggiore circolazione di palla e una precisione chirurgica dal perimetro hanno gelato le speranze di rimonta giuliane. Amedeo Della Valle, capitano e anima della squadra, ha preso per mano i suoi compagni nei momenti più delicati, coadiuvato dalle giocate energetiche di Rivers e dalla solidità di Burnell. Il terzo quarto si è concluso con un perentorio +16 per i padroni di casa, fissando il tabellone sul 67-51 e mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione.

L'ultimo periodo è stato una gestione sapiente del vantaggio per Brescia. Nonostante gli ultimi disperati tentativi di Trieste di rientrare in partita attraverso il tiro da fuori, la lucidità dei portatori di palla bresciani ha evitato qualsiasi rischio. Il 90-75 finale riflette fedelmente i valori visti in campo durante i quaranta minuti: una Germani più profonda e abituata a gestire la pressione dei playoff, contro una Trieste che esce comunque a testa altissima, tra gli applausi dei propri sostenitori accorsi fino in Lombardia. La stagione degli alabardati resta eccezionale, avendo costretto una delle favorite al titolo fino all'ultima sfida disponibile.

Guardando al futuro immediato, la sfida contro l'EA7 Emporio Armani Milano rappresenta l'esame di maturità definitivo per il progetto tecnico di Brescia. L'Olimpia, campione in carica e reduce da una stagione europea di alto livello, parte con i favori del pronostico, ma la Germani ha dimostrato di possedere la chimica di squadra necessaria per competere con chiunque. Sarà una serie basata sui dettagli, sulla capacità di Bilan di limitare i lunghi milanesi e sulla vena realizzativa di Della Valle. Il derby lombardo non sarà solo una sfida sportiva, ma un confronto tra due filosofie diverse che stanno rendendo la LBA uno dei campionati più avvincenti d'Europa in questo 2026. Il basket italiano si prepara a vivere notti magiche, con Brescia pronta a sognare la sua prima storica finale scudetto.

Pubblicato Martedì, 26 Maggio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Martedì, 26 Maggio 2026

Marco P.

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