Monza in estasi: i Granchi firmano l'impresa storica e volano in gloria

Una rimonta leggendaria alla piscina Pia Grande travolge il Brescia in gara 2: Mazza e Bestetti trascinano i biancorossi tra il delirio del pubblico

Monza in estasi: i Granchi firmano l'impresa storica e volano in gloria

La serata sportiva alla piscina Pia Grande di Monza rimarr per sempre impressa negli annali della pallanuoto nazionale come il momento in cui i Granchi hanno definitivamente riscritto la propria storia. In un impianto gremito in ogni ordine di posto, trasformato in un catino ribollente di passione e interamente tinto di biancorosso, si consumato l'atto finale di una cavalcata playoff che ha rasentato la perfezione. L'impatto visivo delle tribune, un muro umano che ha sostenuto la squadra dal primo all'ultimo secondo, ha rappresentato la tangibile testimonianza dell'eccellente lavoro svolto dalla societ nel corso degli anni, capace di radicare questo sport nel cuore della Brianza. Tuttavia, il cammino verso il successo non stato privo di ostacoli drammatici, rendendo la vittoria ancora pi epica.

L'inizio del match stato un autentico shock per i padroni di casa. Il Brescia, arrivato a Monza con l intenzione ferrea di allungare la serie, si imposto con una veemenza inaspettata, approfittando della tensione che bloccava le braccia dei monzesi. Gli ospiti hanno trovato varchi facili, portandosi rapidamente in vantaggio e costringendo i Granchi a inseguire. Nonostante il colpo psicologico, la formazione di casa ha saputo ritrovare piano piano la solidit necessaria, sorretta dalla consapevolezza di essere un gruppo di alto livello tecnico e caratteriale. La scintilla della riscossa stata appiccata da A. Celli, autore di una rete strabiliante che ha interrotto l'egemonia bresciana e ha ridato fiato ai polmoni del pubblico monzese. Ma la salita era ancora ripida: il tabellone ha segnato a un certo punto un preoccupante 6-2 a favore del Brescia, un parziale che avrebbe annichilito chiunque, ma non questo Monza.

in questo momento di massima difficolt che emersa la figura carismatica di Mazza. Il capocannoniere biancorosso ha deciso di caricarsi la squadra sulle spalle, segnando reti di importanza capitale che hanno riacceso la luce nella manovra offensiva. Grazie anche al contributo fondamentale di Sarnataro, prezioso nel ricucire lo strappo difensivo e nel dare ordine alle transizioni, il Monza riuscito a chiudere la prima met di gara sul punteggio di 5-6. Sebbene ancora in svantaggio, l'inerzia del match era chiaramente cambiata: i Granchi avevano ripreso a macinare gioco, mentre il Brescia iniziava a mostrare i primi segni di cedimento sotto la pressione costante dei padroni di casa.

Il terzo quarto, tradizionalmente il momento in cui si decidono gli equilibri delle grandi sfide, ha visto i biancorossi mettere il turbo. Mazza ha continuato la sua serata di grazia timbrando il cartellino altre due volte, arrivando a un totale mostruoso di 6 reti personali nell'incontro. A dargli manforte arrivato D. Celli, glaciale nel trasformare occasioni pesanti, ma la vera sorpresa della frazione stata l'esplosione di R. Bestetti. Il giovane funambolo del Monza ha letteralmente mandato in tilt la difesa ospite con una tripletta d'autore nel singolo quarto, chiudendo poi la gara con un poker complessivo. Il parziale impresso dai biancorossi in questa fase stato letale: il Brescia non pi riuscito a riorganizzarsi, affondando sotto i colpi di una squadra che giocava in totale fiducia.

La cronaca della partita ha vissuto momenti di altissima tensione anche sul piano disciplinare. Un episodio chiave stato l'espulsione di Salis, il portiere titolare, allontanato per eccesso di foga durante un'esultanza. In un momento cos delicato, salito in cattedra Vezzoli. Entrato a freddo, il secondo portiere ha sfoderato una prestazione monumentale, parando ogni conclusione ravvicinata e facendo vibrare le tribune della Pia Grande a ogni intervento prodigioso. Dall'altra parte, il nervosismo ha tradito il Brescia: diversi giocatori hanno terminato la partita anticipatamente per limiti di falli o proteste, incluso l'allenatore Gitto, espulso per le vibranti rimostranze contro la terna arbitrale.

Nell'ultimo quarto, con il vantaggio ormai consolidato, il Monza ha gestito magistralmente il cronometro. Oltre ai soliti protagonisti, hanno trovato gloria personale anche Vignati e Mungo, le cui reti hanno messo il sigillo definitivo sul match. Al fischio finale, il punteggio di 16-12 ha scatenato un delirio unico: i Granchi entrano ufficialmente nel pantheon della pallanuoto, coronando un sogno inseguito con dedizione e sudore. Questa vittoria non solo un traguardo sportivo, ma l'inizio di un nuovo capitolo per lo sport a Monza, che ora guarda al futuro con ambizioni rinnovate e una base di tifosi sempre pi solida.

Pubblicato Mercoledì, 03 Giugno 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Mercoledì, 03 Giugno 2026

Marco P.

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Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


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