Lucid Motors si prepara a rivoluzionare il mercato delle auto elettriche con una nuova piattaforma dedicata a modelli più accessibili e, potenzialmente, a un servizio di robotaxi denominato Lunar. L'azienda, nota per le sue berline di lusso, punta ora a un segmento di mercato più ampio, pur mantenendo un focus sull'innovazione tecnologica e sull'efficienza energetica.
I piani per il robotaxi Lunar sono ancora in fase concettuale, come ammesso dai vertici di Lucid a TechCrunch. La priorità attuale è lo sviluppo di veicoli elettrici basati sulla nuova piattaforma di medie dimensioni, con un'architettura di guida tradizionale. Tuttavia, l'interesse per il settore della guida autonoma è evidente, come dimostrano le future collaborazioni con Uber e Nuro.
Entro la fine dell'anno, versioni modificate del crossover Lucid Gravity, dotate di sistemi di guida autonoma, inizieranno a trasportare passeggeri nell'area di San Francisco grazie alla partnership con Uber e Nuro. Inoltre, Uber prevede di integrare nella propria flotta i futuri modelli elettrici di Lucid basati sulla nuova piattaforma, aprendo la strada a un servizio di robotaxi su larga scala. Lucid, dal canto suo, punta a fare della concessione in licenza delle proprie piattaforme elettriche una fonte di reddito significativa, rendendo la collaborazione con i servizi di taxi un'opportunità strategica.
Parallelamente, Lucid intende seguire l'esempio di Tesla offrendo ai propri clienti funzionalità di guida assistita avanzate tramite abbonamento. Nel primo semestre del 2025, l'accesso al livello base di DreamDrive Pro, il sistema di assistenza alla guida di Lucid, costerà 69 dollari al mese, mentre la versione più avanzata sarà disponibile per 199 dollari al mese. L'obiettivo finale è sviluppare un sistema di guida autonoma che non richieda l'intervento del conducente, sebbene la tecnologia attuale non sia ancora del tutto matura.
Un altro aspetto chiave della strategia di Lucid è il miglioramento continuo dell'assistente virtuale integrato nei propri veicoli. Per quanto riguarda i modelli basati sulla nuova piattaforma, il primo veicolo, denominato Cosmos, dovrebbe debuttare entro la fine dell'anno con un prezzo di partenza di circa 50.000 dollari. Seguirà un secondo crossover, provvisoriamente chiamato Earth, che offrirà maggiore spazio interno rispetto al Cosmos. La gamma sarà completata da un terzo modello, ancora senza nome, progettato per affrontare anche percorsi off-road. Il robotaxi Lunar si inserisce in questa nomenclatura a tema astronomico.
Da tempo, Lucid Motors si distingue per la sua attenzione all'efficienza energetica dei veicoli elettrici. L'azienda ritiene che un consumo medio contenuto permetta di ridurre le dimensioni delle batterie, con conseguenti vantaggi in termini di peso, costi e impatto ambientale. La nuova piattaforma è progettata per consentire al crossover Lucid Cosmos di raggiungere un'efficienza di 7,2 km per kWh. Grazie all'architettura a 800V, sarà possibile ricaricare 320 km di autonomia in soli 14 minuti utilizzando stazioni di ricarica ad alta potenza. I componenti della piattaforma, sviluppati internamente da Lucid, saranno più compatti, leggeri ed economici da produrre, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di efficienza. Inoltre, il passaggio alla nuova piattaforma comporterà una riduzione della quantità di cablaggi all'interno dei veicoli.
Nel caso del robotaxi Lucid Lunar, i costi operativi dovrebbero essere inferiori del 34% rispetto a quelli di un veicolo elettrico di medie dimensioni di un marchio sudcoreano e del 10% rispetto a quelli del crossover di medie dimensioni di un produttore americano leader, presumibilmente Tesla Model Y. Il Lucid Cosmos dovrebbe essere dotato di una batteria da 69 kWh, in grado di garantire un'autonomia di circa 480 km. Lucid afferma che i concorrenti non saranno in grado di offrire una combinazione simile di prestazioni e autonomia in questa fascia di prezzo.
Infine, Lucid ha delineato la roadmap per l'evoluzione del proprio sistema di guida autonoma. L'obiettivo è raggiungere il livello 4 della classificazione SAE entro il 2029, che prevede la possibilità di intervento umano, ma non la necessità. Già quest'anno, le vetture Lucid saranno in grado di mantenere la traiettoria in autostrada senza l'intervento del conducente, mentre il prossimo anno questa funzionalità sarà estesa anche ai contesti urbani. Entro il 2028, i conducenti potranno distogliere lo sguardo dalla strada mantenendo attivo il sistema di guida autonoma.

