In casa Juventus, l'era di Luciano Spalletti si preannuncia ricca di cambiamenti e nuove ambizioni. A quattro mesi e mezzo dal suo arrivo, il tecnico sta delineando la squadra del futuro, valutando attentamente chi merita di restare, chi potrebbe partire e quali nuovi innesti sarebbero necessari per competere ai massimi livelli. La qualificazione alla prossima Champions League rappresenta il cardine del progetto, un obiettivo imprescindibile per risanare il bilancio e finanziare un mercato all'altezza delle aspettative.
Spalletti ha le idee chiare: vuole una squadra competitiva, capace di lottare per traguardi ben più ambiziosi di un semplice quarto posto. Per questo, ha chiesto alla società di definire dei paletti ben precisi. Gli intoccabili sono pochi, ma fondamentali: in difesa, Kalulu e Bremer; a centrocampo, McKennie, Locatelli, Thuram e Cambiaso; in attacco, Conceiçao, Vlahovic e, naturalmente, la giovane stella Yildiz. Forse Kelly. Tutti gli altri sono considerati sacrificabili o, quantomeno, giocatori per i quali si ascolteranno eventuali offerte. L'obiettivo è alzare l'asticella, puntando su un mix di giovani talenti e campioni esperti, in grado di portare qualità, mentalità vincente ed esperienza al gruppo.
La lista dei possibili acquisti si allunga di giorno in giorno. Koné, reduce da una grande stagione al Sassuolo, è uno dei nomi più caldi. I neroverdi valutano il suo cartellino circa 30 milioni di euro, ma il direttore sportivo Carnevali è noto per essere un abile negoziatore e potrebbe valutare l'inserimento di contropartite tecniche nell'affare. Allo stesso tempo, si guarda a profili di esperienza internazionale come Goretzka e Greenwood, anche se le trattative si preannunciano tutt'altro che semplici, soprattutto per il centrocampista tedesco, ambito da numerosi club in Italia e all'estero.
In ogni caso, è bene non farsi distrarre troppo dalle voci di mercato: quel che conta è il profilo, il tipo di giocatore, il ruolo, la condizione fisica e la voglia di rilanciarsi. Gli esempi di Modric e Rabiot, capaci di trasformare il Milan, dimostrano come l'arrivo di giocatori di carisma ed esperienza possa fare la differenza. La Juventus proverà a seguire questa strada, con un occhio di riguardo al sogno proibito di riportare in Italia Tonali. Un peso importante nelle strategie di mercato lo avranno anche il rinnovo di Vlahovic, su cui la società sta lavorando da tempo, e la cessione di alcuni giocatori considerati non più funzionali al progetto.
Il futuro della Juventus si deciderà nei prossimi due mesi. La squadra si giocherà la qualificazione alla Champions League e il suo futuro, mentre alcuni giocatori si giocheranno la permanenza o l'addio. Saranno settimane decisive, in cui Spalletti dovrà prendere decisioni importanti per costruire una Juve vincente e ambiziosa.

