Il sogno Champions League si fa sempre più concreto per il Como di Cesc Fabregas. I lariani superano per 2-1 la Roma in casa, centrando la quarta vittoria consecutiva in campionato. Grazie a questo successo, gli azzurri si piazzano al quarto posto, con una lunghezza di vantaggio sulla Juventus e tre sugli stessi giallorossi di Gasperini, che incappano nella seconda sconfitta consecutiva. I capitolini, in 10 dal 65′ dopo l’espulsione di Wesley, perdono per infortunio Celik nel corso della ripresa.
La partita, disputata allo stadio Giuseppe Sinigaglia di Como, ha visto un primo tempo elettrico. La Roma parte forte e dopo appena 5 minuti passa in vantaggio alla prima disattenzione del Como: il retropassaggio azzardato di Sergi Roberto viene intuito da El Shaarawy, e Diego Carlos è costretto a fermare fallosamente in area il Faraone. Dal dischetto Malen realizza la sua settima rete da giocatore giallorosso, spiazzando il portiere Butez. I lariani, però, non si abbattono e cercano più volte il pareggio con Caqueret e Nico Paz. In particolare, l’argentino al 15′ ha un’occasione enorme, ma trova la pronta risposta di Svilar. Prima dell’intervallo, la squadra di Fabregas ha altre due chance con Ramon e Caqueret, ma non è precisa.
Ad inizio ripresa, il tecnico spagnolo inserisce Douvikas e Diao per Kempf e Roberto, per una formazione più offensiva. La mossa si rivela azzeccata, perché al 59′ arriva il pareggio dei padroni di casa. Valle trova con un passaggio filtrante Douvikas, che sorprende Hermoso e conclude trafiggendo Svilar per l’1-1. Il gol galvanizza il Como, che prende in mano le redini del gioco.
La partita si accende ulteriormente. Diao ha una immediata occasione per raddoppiare, ma Svilar lo disinnesca. Un minuto dopo, sono i capitolini ad avere una chance cristallina con Malen, chiuso da Smolcic. Per Gasperini arrivano poi due tegole: Wesley viene espulso per doppio cartellino giallo al 65′, mentre poco dopo Celik è costretto ad uscire per infortunio, lasciando la Roma in nove uomini. La squadra di casa, vista la superiorità numerica, avanza il baricentro alla ricerca della vittoria. Al 76′ Douvikas arriva ad un passo dalla doppietta, sfiorando la traversa con un colpo di testa. Il Como insiste e al 79′ arriva il gol che fa esplodere il tifo lariano: Svilar para la prima conclusione di Smolcic, ma sulla respinta Diego Carlos arriva prima di tutti e segna la rete del 2-1. Il Como ribalta la Roma e vede più vicino l’obiettivo Champions.
La vittoria del Como è un segnale importante per il campionato. La squadra di Fabregas ha dimostrato di avere carattere e qualità, e può legittimamente sognare un posto nella prossima Champions League. La Roma, invece, dovrà reagire subito per non perdere ulteriore terreno dalle prime posizioni. La partita è stata anche caratterizzata da alcune decisioni arbitrali discutibili, che hanno alimentato le polemiche nel post-partita.
Il Como, trascinato da un pubblico caloroso, ha dimostrato di essere una squadra solida e ben organizzata, capace di sfruttare al meglio le occasioni create. Douvikas, entrato dalla panchina, è stato l’uomo partita, con il suo gol e la sua costante pressione sulla difesa avversaria. La Roma, invece, ha pagato a caro prezzo le disattenzioni difensive e l’inferiorità numerica, che hanno condizionato pesantemente il risultato finale. Nonostante la sconfitta, la squadra di Gasperini ha comunque dimostrato di avere qualità e potenziale, e potrà sicuramente rifarsi nelle prossime partite.

