Roma-Scamacca: Gasperini chiama l'attaccante per il ritorno nella Capitale

L'incontro all'Eur riaccende il mercato giallorosso: l'Atalanta chiede 25 milioni, mentre il club valuta l'avvicendamento con Dovbyk per affiancare Malen

Roma-Scamacca: Gasperini chiama l'attaccante per il ritorno nella Capitale

Il pomeriggio romano del 28 maggio 2026 si è colorato di tinte giallorosse e nerazzurre, con un incontro che potrebbe segnare una svolta decisiva per il calciomercato della Capitale. Nel cuore del quartiere Eur, lontano da occhi indiscreti ma non abbastanza da sfuggire alle indiscrezioni della Gazzetta dello Sport, il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, ha riabbracciato quello che è stato uno dei suoi pupilli più lucenti durante l'epopea di Bergamo: Gianluca Scamacca. Non si è trattato di una semplice rimpatriata tra due protagonisti del trionfo in Europa League 2024, ma di un vero e proprio vertice di mercato volto a tastare il terreno per un clamoroso ritorno a casa dell'attaccante romano. Gianluca Scamacca, cresciuto nelle giovanili della Roma prima di intraprendere un lungo girovagare tra Olanda, Sassuolo, West Ham e infine Atalanta, non ha mai nascosto il desiderio di vestire stabilmente la maglia della sua città, e il 2026 sembra essere l'anno della definitiva maturazione di questo sogno sportivo.

L'ostacolo principale, tuttavia, rimane di natura economica e strategica. L'Atalanta, che sotto la guida di Raffaele Palladino ha intrapreso un nuovo corso tecnico, non ha più il centravanti azzurro al centro delle proprie gerarchie assolute, ma non è disposta a svenderlo. La richiesta della famiglia Percassi è chiara: 25 milioni di euro più bonus. Si tratta di una cifra speculare a quella che la Roma ha appena investito per riscattare Donyell Malen, l'attaccante olandese che si è preso la scena allo Stadio Olimpico a suon di gol e prestazioni dominanti. Inserire Gianluca Scamacca in questo contesto significherebbe garantirsi un vice di lusso, o meglio, un titolare aggiunto in grado di alternarsi con l'olandese in una stagione che vedrà i giallorossi impegnati sui prestigiosi palcoscenici della Champions League. Il modulo di Gian Piero Gasperini, consolidato nel tempo ma sempre capace di evolversi, prevede solitamente un'unica punta centrale supportata da esterni rapidi e fantasiosi, e proprio la ricerca di nuovi innesti sulle fasce rimane, al momento, la priorità dichiarata della dirigenza capitolina guidata dalla famiglia Friedkin.

Nonostante le necessità in altri reparti, il legame tra il tecnico e l'attaccante è un fattore che non può essere ignorato nelle dinamiche di Trigoria. A Bergamo, il mister era riuscito a plasmare il talento grezzo di Gianluca Scamacca, trasformandolo in un attaccante moderno, capace di dialogare con la squadra e di essere letale negli ultimi metri. Oggi, a 27 anni, il giocatore si trova in una fase cruciale della carriera. Il suo ingaggio da 3,2 milioni di euro netti a stagione rappresenta il tetto massimo salariale della rosa dell'Atalanta, un peso che il club orobico potrebbe decidere di alleggerire per finanziare altri colpi in entrata. La Roma, dal canto suo, sta lavorando intensamente sul fronte delle uscite per bilanciare i conti. Il nome caldo in uscita è quello di Artem Dovbyk, l'attaccante ucraino che, nonostante l'impegno profuso, sembra destinato a lasciare l'Italia per permettere al club di fare cassa e liberare lo spazio salariale necessario per l'innesto del numero nove azzurro, pronto a riprendersi il centro della scena in una piazza esigente.

Il ruolo del direttore sportivo Tony D'Amico è centrale in questa complessa partita a scacchi. Giunto a Roma dopo anni di successi all'Atalanta, il dirigente conosce alla perfezione l'ambiente bergamasco e i parametri entro i quali si muovono le trattative con la Dea. La sua presenza a Roma funge da catalizzatore per operazioni di questo tipo, garantendo una linea diretta con la sua vecchia società. Il progetto tecnico della Roma per il prossimo anno punta a una rosa profonda e qualitativamente eccelsa, dove la competizione interna possa innalzare il livello generale della squadra. L'idea di avere un attacco composto da Donyell Malen e Gianluca Scamacca garantirebbe a Gian Piero Gasperini una varietà di soluzioni tattiche senza precedenti, permettendo di gestire le energie fisiche e mentali in vista di un calendario fitto di impegni tra campionato e coppe europee.

Nelle prossime settimane, i contatti tra le parti si intensificheranno inevitabilmente. La volontà del giocatore è un fattore determinante: Gianluca Scamacca ha già espresso in passato, precisamente nel 2023 prima del suo passaggio dal West Ham all'Atalanta, la netta preferenza per il club giallorosso. Quello che allora non si concretizzò per ragioni di tempistiche e costi, oggi appare come un'opportunità matura e condivisa da tutte le componenti. La tifoseria sogna di rivedere in campo un prodotto del vivaio che ha saputo imporsi a livello europeo, un calciatore che unisce potenza fisica e tecnica sopraffina. Se la Roma riuscirà a quadrare i conti, magari attraverso una cessione remunerativa di Artem Dovbyk verso la Premier League o la Liga, l'operazione potrebbe decollare definitivamente già nei primi giorni di giugno. Il ritorno di Gianluca Scamacca a Roma non sarebbe solo un colpo di mercato, ma il compimento di un percorso d'amore interrotto troppo presto, sotto l'egida di un allenatore che sa esattamente come far brillare la sua stella nel cielo della Capitale.

Pubblicato Venerdì, 29 Maggio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Venerdì, 29 Maggio 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


Consulta tutti gli articoli di Marco P.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti