La Roma esce sconfitta dalla trasferta di Genova, ma l'allenatore Gian Piero Gasperini non si lascia abbattere. Al termine del match, il tecnico ha rilasciato dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, analizzando la partita e il momento della squadra.
"Loro hanno impostato la partita così, era molto difficile giocarla, c'era molta aggressività", ha esordito Gasperini. "Noi abbiamo risposto bene, non siamo mai stati sotto nel gioco. Abbiamo creato più di loro in una partita difficile, poco giocata, con grande aggressività e molti raddoppi e lanci lunghi. Non è un momento molto positivo anche in tante piccole mischie, siamo stati non fortunati negli episodi ma non usciamo ridimensionati da questa partita".
Gasperini ha sottolineato come la squadra si sia adattata al tipo di gioco proposto dal Genoa. "Ci siamo adattati bene a questo tipo di partita, il secondo gol è arrivato in un momento neanche di pericolo, anzi dopo l'1-1 c'era la sensazione di poterla vincere", ha aggiunto. "Siamo stati un po' distratti e abbiamo preso gol ma non abbiamo subito tanti tiri, la difesa non ha rischiato praticamente nulla. È un momento così e lo dobbiamo accettare, voglio mettere in evidenza lo spirito straordinario della squadra".
Nonostante la sconfitta, l'allenatore si è detto tutt'altro che preoccupato. "Non sono preoccupato, lo spirito di questi giovanotti è grandioso, ho poco da rimproverare. Preoccupato? Chi è preoccupato sta a casa. Sono preoccupato che siamo quarti in classifica, che giochiamo l'ottavo col Bologna, poi col Como e di nuovo l'Europa League? Ci sono stagioni che guardi gli altri. Qui siamo protagonisti". La Roma, infatti, si trova attualmente in una posizione di classifica che le permetterebbe di partecipare alla prossima Champions League, un obiettivo dichiarato del club.
Inevitabile un commento sull'episodio contestato del tocco di mano di Malinovskyi in area di rigore. "Si capisce molto bene il tocco di mano di Malinovskyi", ha affermato Gasperini. "È in area. Poi il Var non è intervenuto, evidentemente non l'ha ritenuto da rigore". Un episodio che ha fatto discutere e che, secondo molti, avrebbe potuto cambiare il corso della partita.
La Roma, quindi, dovrà ripartire dalla prossima partita per dimostrare di essere una squadra solida e determinata, capace di superare i momenti difficili e di raggiungere i propri obiettivi. Gasperini sembra avere fiducia nei suoi giocatori e nel loro spirito di squadra, elementi fondamentali per affrontare al meglio il resto della stagione. Il prossimo impegno vedrà la Roma affrontare il Bologna in un match cruciale per la corsa alla Champions League, in programma il 15 Marzo 2026. Successivamente, i giallorossi affronteranno il Como e torneranno a concentrarsi sull'Europa League, competizione in cui la squadra punta a raggiungere traguardi importanti. La stagione è ancora lunga e la Roma ha tutte le carte in regola per dire la sua, nonostante le difficoltà incontrate a Genova.

