Ancora un riconoscimento prestigioso per Antonio Conte, che si aggiudica per la quinta volta in carriera la Panchina d'Oro. Un premio che corona una stagione indimenticabile alla guida del Napoli, culminata con la conquista dello scudetto e della Supercoppa Italiana. La cerimonia di premiazione si è svolta a Coverciano, in concomitanza con il corso di aggiornamento per allenatori, un'occasione speciale in cui i tecnici si confrontano e celebrano i successi dei colleghi.
Conte, già vincitore di tre Panchine d'Oro ai tempi della Juventus e una con l'Inter, era il grande favorito per questa 34esima edizione, forte di una stagione letteralmente dominata. Il tecnico ha ricevuto ben 20 voti, superando la concorrenza di allenatori di spicco come Gasperini e Fabregas. Un successo che testimonia la stima e l'ammirazione che Conte riscuote tra i suoi pari.
"È sempre un piacere immenso ricevere questo premio perché viene dai miei colleghi che sanno cosa vuol dire fare l'allenatore ogni giorno. Grazie davvero", ha dichiarato un emozionato Conte durante la premiazione. "È un riconoscimento da condividere con i miei calciatori assoluti protagonisti della bellissima impresa dell'anno scorso, con il mio staff e tutti quelli che lavorano nel club". Parole che sottolineano l'importanza del lavoro di squadra e la leadership del tecnico nel motivare e guidare il gruppo verso il successo.
A consegnare il premio a Conte sono stati il presidente della FIGC, Gravina, e il presidente della Lega A, Simonelli, a testimonianza del valore e del prestigio del riconoscimento. La Panchina d'Oro non è solo un premio individuale, ma anche un simbolo dell'eccellenza del calcio italiano e della professionalità dei suoi allenatori.
Ma la serata di Coverciano non ha celebrato solo il trionfo di Conte. Sono stati assegnati anche altri riconoscimenti importanti. La Panchina d'oro per il miglior allenatore dello scorso campionato di Serie B è andata a Giovanni Stroppa, artefice della promozione in Serie A della Cremonese. Un premio meritato per un allenatore che ha saputo valorizzare il talento dei suoi giocatori e creare un gruppo solido e determinato.
Per quanto riguarda la Serie C/Lega Pro, il premio è stato assegnato a Fabio Gallo, per la sua eccellente stagione alla guida dell'Entella. Gallo ha ottenuto ben 32 voti, a testimonianza del suo valore e della sua capacità di ottenere risultati importanti anche in contesti difficili.
Infine, la Panchina d'oro speciale è stata assegnata a Enzo Maresca, per la sua straordinaria vittoria della Conference League e del Mondiale per club con il Chelsea. Un riconoscimento prestigioso per un allenatore giovane e talentuoso, che ha dimostrato di avere le capacità per competere ai massimi livelli internazionali.
La serata di Coverciano si è conclusa con la celebrazione dei successi del calcio italiano e con l'augurio di una stagione ricca di emozioni e di nuovi trionfi. La Panchina d'Oro rappresenta un premio ambito da tutti gli allenatori, un riconoscimento che premia il lavoro, la passione e la dedizione di chi ogni giorno si impegna per far crescere il calcio italiano.

