Il mercato della Juventus potrebbe regalare un colpo a sorpresa: Mauro Icardi. L'ipotesi, impensabile fino a pochi giorni fa, sta prendendo corpo nelle ultime ore, complici le difficoltà incontrate per arrivare a Randal Kolo Muani. Il club bianconero ha infatti sondato la disponibilità dell'ex capitano dell'Inter, attualmente in forza al Galatasaray, squadra che sarà presto avversaria della Juve nel playoff di Champions League.
L'attaccante argentino rappresenta l'ultima suggestione per rinforzare il reparto offensivo bianconero. Una pista che si è fatta più concreta dopo le complicazioni sorte per i primi due obiettivi: Kolo Muani e Joshua Zirkzee. Per il francese, già in bianconero per sei mesi nella passata stagione, l'affare si presenta complesso a causa della resistenza del Tottenham, che non sembra intenzionato a cedere il giocatore senza un sostituto adeguato. Per quanto riguarda Zirkzee, invece, il cambio di allenatore al Manchester United ha rimescolato le carte in tavola, rendendo più difficile la sua partenza.
Icardi, il cui contratto con il Galatasaray scadrà il 30 giugno 2026, percepisce attualmente circa 10 milioni di euro netti a stagione. Per un eventuale trasferimento alla Juventus, l'attaccante chiederebbe un ingaggio di circa 5 milioni di euro per questi sei mesi finali. Il Galatasaray, dal canto suo, valuterebbe il cartellino del giocatore intorno ai 2 milioni di euro, considerando la scadenza contrattuale non lontana.
Un elemento che potrebbe pesare sulla trattativa è il burrascoso rapporto tra Icardi e Luciano Spalletti, attuale allenatore della Nazionale Italiana. La tensione risale alla stagione 2018/19, l'ultima di entrambi all'Inter. All'epoca, Icardi era in trattativa per il rinnovo del contratto e la moglie-agente, Wanda Nara, rilasciò diverse dichiarazioni che infastidirono l'ambiente nerazzurro. Da un lato, ammetteva che il marito era corteggiato da importanti club europei, dall'altro lamentava la mancanza di giocatori in grado di esaltarne le qualità, auspicando nuovi acquisti per permettergli di segnare di più. La società e l'allenatore non tollerarono questa situazione e decisero di comune accordo di togliere la fascia di capitano all'argentino, affidandola a Handanovic. Anni dopo, nella sua autobiografia, Spalletti scrisse: "Mi resi conto che la debolezza del nostro capitano si chiamava Wanda e rischiava di portare a fondo tutto il gruppo. C'era un solo modo per evitare una guerra nello spogliatoio: le scuse di Mauro Icardi. Non arrivarono mai. Di fatto, per non perdere la squadra, persi Icardi, l'uomo e il calciatore".
Tuttavia, solo pochi giorni fa, commentando il sorteggio del playoff di Champions League, Spalletti ha speso parole positive per Icardi, dimostrando di aver superato l'episodio del 2018/19: "Uno dei più grandi finalizzatori che abbia mai allenato. Nominate Osimhen, ma mi piace parlare anche di Icardi: entrambi, in maniera differente, hanno il numero 9 come gruppo sanguigno. Con loro hai il piano A, il piano B o il piano C, quando torni a casa devi solo scegliere se citofonare o buttare giù la porta". Queste dichiarazioni potrebbero facilitare un eventuale arrivo di Icardi alla Juventus, aprendo un nuovo capitolo nella sua carriera.
Oltre a Icardi, la Juventus starebbe valutando altre alternative per rinforzare l'attacco. Si è parlato nuovamente di Joshua Zirkzee, ma il Manchester United chiede cifre elevate per il suo cartellino. Alcune voci hanno accostato anche il nome di Karim Benzema alla Juve, ma al momento si tratta solo di suggestioni. Non trovano invece riscontri le voci su un interesse per Duran, Beto e Marcos Leonardo, quest'ultimo in procinto di trasferirsi all'Atletico Madrid.
In conclusione, l'arrivo di Mauro Icardi alla Juventus rappresenterebbe un colpo di scena nel mercato bianconero. La trattativa è complessa, ma le difficoltà incontrate per altri obiettivi e le parole di stima di Spalletti potrebbero favorire il suo approdo a Torino.

