Alla vigilia della cruciale sfida di Champions League contro il Napoli, l'allenatore del Chelsea, Liam Rosenior, è intervenuto in conferenza stampa, rilasciando dichiarazioni che spaziano dall'ammirazione per il collega Antonio Conte all'analisi del valore degli avversari, senza dimenticare un omaggio a una leggenda del calcio come Diego Armando Maradona.
Rosenior ha innanzitutto espresso grande rispetto per Conte, sottolineando la sua brillante carriera da allenatore e la capacità di trasmettere la passione che lo contraddistingueva da giocatore: "C'è grande rispetto, ha una grandissima carriera da allenatore, la sua passione da giocatore l'ha trasmessa anche da allenatore. In difesa è estremamente forte, è un manager clamoroso". Queste parole testimoniano la stima che il tecnico del Chelsea nutre nei confronti del suo omologo italiano, riconoscendone le qualità e i successi ottenuti nel corso della sua carriera.
Successivamente, Rosenior si è soffermato sul Napoli, squadra che affronterà in Champions League, definendola "molto, molto forte" e sottolineando come sia stata sfortunata nelle ultime partite. L'allenatore del Chelsea ha poi aggiunto: "Sappiamo che sarà una partita molto difficile in un'atmosfera speciale. Questo non cambia affatto i miei piani". Queste dichiarazioni rivelano la consapevolezza della difficoltà della sfida e del valore dell'avversario, nonché la determinazione a preparare al meglio la partita, nonostante le insidie rappresentate dall'ambiente partenopeo.
Nel corso della conferenza stampa, Rosenior ha anche espresso il suo apprezzamento per Scott McTominay, giocatore scozzese trasferitosi in un campionato estero. "È fantastico vedere Scott trasferirsi in un Paese calcisticamente speciale. Sono molto felice per lui perché è un giocatore scozzese, britannico, che continuerà a fare cose straordinarie. Non mi sorprende perché è sempre stato un giocatore eccezionale". Queste parole testimoniano la sua soddisfazione per il percorso professionale di McTominay, evidenziandone le qualità e le potenzialità.
Infine, Rosenior ha concluso il suo intervento con un omaggio a Diego Armando Maradona, definendolo un "idolo" e un'"icona" per la città di Napoli. "Per me, è un idolo. È speciale. Conosco la storia di questo club. Diego era un genio ed è un'icona per questa città". Questo tributo a una leggenda del calcio mondiale sottolinea il legame indissolubile tra Maradona e la città partenopea, un rapporto che va oltre il semplice aspetto sportivo e che affonda le radici nella storia e nella cultura del territorio.
La partita tra Napoli e Chelsea si preannuncia quindi come un confronto avvincente, non solo per la posta in palio, ma anche per le storie e i personaggi che la animano. Da un lato, un allenatore italiano affermato come Antonio Conte, pronto a guidare il Napoli verso nuovi successi; dall'altro, un tecnico emergente come Liam Rosenior, determinato a portare il Chelsea ai vertici del calcio europeo. E sullo sfondo, il ricordo indelebile di un campione come Diego Armando Maradona, simbolo di un'epoca e di una passione che continuano a vivere nel cuore dei tifosi napoletani.

