La vigilia della cruciale sfida di Champions League contro il Chelsea è stata infuocata dalle dichiarazioni del tecnico del Napoli, Antonio Conte. Dopo la sconfitta contro la Juventus, la squadra partenopea si trova di fronte a un bivio: vincere per continuare il cammino europeo o rischiare una prematura eliminazione. In questo clima di tensione, Conte ha voluto scuotere l'ambiente, chiamando a raccolta i tifosi e rispondendo per le rime alle critiche.
"Dobbiamo essere ottimisti e credere nella qualificazione. Abbiamo una grande opportunità", ha dichiarato Conte ai microfoni di Sky, cercando di infondere fiducia in un momento delicato. Tuttavia, il tecnico non ha risparmiato una frecciata al suo collega Luciano Spalletti, reo di aver commentato la condizione attuale del Napoli. "Non ho apprezzato le parole di Spalletti. Bisogna portare rispetto per chi ha vinto lo Scudetto e lo porta ancora sulla maglia. Io non l'avrei mai detto", ha tuonato Conte, alzando la voce e aggiungendo pepe a una sfida già carica di significati.
Conte ha poi analizzato il momento difficile della sua squadra, decimata dagli infortuni e con una rosa non ancora al completo. "Se il campionato iniziasse oggi, saremmo da ottavo-decimo posto. Ma abbiamo voglia di lottare e di ribaltare i pronostici", ha sottolineato il tecnico, ricordando l'impresa in Supercoppa Italiana in Arabia Saudita. Nonostante le difficoltà, Conte crede nel potenziale del suo gruppo e nella possibilità di superare l'ostacolo Chelsea.
Fondamentale, secondo Conte, sarà il sostegno del pubblico del Maradona. "Domani lo stadio sarà pieno e i tifosi dovranno farci sentire il loro calore. Noi dovremo dare il massimo per andare oltre l'ostacolo", ha detto il tecnico, consapevole dell'importanza di giocare in casa in una partita così importante. Conte ha inoltre commentato la politica di mercato del Chelsea, capace di investire ingenti somme per giovani talenti. "Loro possono spendere cifre enormi per giocatori di 22 anni. In Italia non possiamo permettercelo", ha osservato il tecnico, sottolineando le differenze economiche tra i club italiani e quelli stranieri.
Guardando alla partita, Conte si aspetta una sfida emozionante contro una squadra che conosce bene. "Ho allenato il Chelsea per due anni e ho vinto la Premier League e la FA Cup. So quali sono le loro idee. Noi siamo pronti a dare tutto e a giocarci le nostre carte", ha concluso il tecnico, determinato a guidare il Napoli verso la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. La partita contro il Chelsea rappresenta un crocevia fondamentale per la stagione del Napoli. Una vittoria potrebbe rilanciare le ambizioni europee della squadra e dare una scossa all'ambiente, mentre una sconfitta complicherebbe notevolmente il cammino in Champions League e aumenterebbe la pressione su Conte. Il tecnico, dal canto suo, sembra determinato a fare di tutto per portare il Napoli alla vittoria, puntando sul calore dei tifosi e sulla grinta dei suoi giocatori.

