L'Inter si proietta verso il futuro, con la dirigenza già al lavoro per delineare la squadra che verrà. Nonostante un presente ricco di impegni, con dieci partite di campionato e sette punti di vantaggio da difendere, oltre alla Coppa Italia, la società nerazzurra è concentrata sulla costruzione di un progetto a lungo termine. Il mercato estivo si preannuncia ricco di movimenti, tra giocatori in scadenza di contratto – come Sommer, Acerbi, Darmian, De Vrij e Mkhitaryan – e possibili partenze eccellenti, come quelle di Calhanoglu e Frattesi.
Per quanto riguarda il ruolo di portiere, sembra che la scelta sia ricaduta su Vicario del Tottenham. Le recenti turbolenze in casa Spurs potrebbero favorire l'approdo del giocatore a Milano. A centrocampo, un nome che torna prepotentemente in auge è quello di Manu Koné, classe 2001. Il giocatore era già stato nel mirino dell'Inter la scorsa estate, ma la Roma aveva deciso di trattenerlo su esplicita richiesta di Gasperini, dopo averlo offerto ai nerazzurri. I due club avevano intavolato una trattativa sulla base di 40 milioni di euro più bonus, ma l'affare era poi sfumato. Ora, Marotta e Ausilio tornano alla carica per regalare a Chivu un rinforzo di spessore per la mediana.
Un altro obiettivo della dirigenza interista è riportare alla base Aleksandar Stankovic, attualmente in prestito al Bruges. L'Inter vanta un diritto di recompra sul giocatore, fissato a 23 milioni di euro (che salirebbero a 27 milioni nell'estate del 2027). Questo diritto è valido dall'1 al 15 giugno e conferisce ai nerazzurri una posizione di vantaggio rispetto alla concorrenza di altri club europei, come Arsenal, Borussia Dortmund e Atletico Madrid, che hanno manifestato interesse per il giovane talento.
In caso di partenza di Dumfries, il preferito per la fascia destra sembra essere Marco Palestra, classe 2005, attualmente in forza al Cagliari ma di proprietà dell'Atalanta. Un altro nome che piace è quello di Celik, protagonista di una stagione positiva con la Roma e in scadenza di contratto a giugno. Per quanto riguarda il reparto offensivo, l'Inter continua a seguire con attenzione Moussa Diaby. I contatti con il giocatore erano stati avviati già a gennaio, ma l'Al Ittihad aveva eretto un muro, rendendo difficile la trattativa.
L'Inter, quindi, si prepara a un'estate di grandi manovre, con l'obiettivo di rinforzare la squadra e renderla ancora più competitiva per il futuro. La dirigenza nerazzurra è al lavoro su più fronti, valutando diverse opzioni e monitorando i talenti più promettenti del panorama calcistico europeo. L'obiettivo è allestire una rosa equilibrata, che possa competere per i massimi traguardi sia in Italia che in Europa. La strategia sembra chiara: un mix di giocatori esperti e giovani di talento, per costruire un futuro radioso per l'Inter.

