La partita tra Juventus e Napoli, conclusasi con un netto 3-0 in favore dei bianconeri, continua a far discutere. Al centro delle polemiche, un episodio in area juventina che ha visto protagonisti il difensore Gleison Bremer e l'attaccante azzurro Rasmus Hojlund. L'azione contestata è avvenuta quando il Napoli era in vantaggio per 1-0, grazie al gol di Jonathan David, e un eventuale rigore avrebbe potuto cambiare le sorti dell'incontro.
Hojlund è stato il primo a manifestare la sua rabbia in campo, ma è nel post-partita che la polemica è esplosa. Antonio Conte, attuale allenatore del Napoli ed ex figura di spicco della Juventus, ha espresso il suo disappunto ai microfoni di Sky Sport, ricordando un precedente sfavorevole con l'arbitro Mariani durante una partita contro il Verona. Conte ha sottolineato come l'eccessiva frequenza di discussioni su episodi arbitrali non sia positiva, auspicando onestà sia da parte degli arbitri che degli addetti al VAR.
Anche il giornalista Enrico Varriale, noto tifoso del Napoli, ha espresso il suo parere sui social media, sostenendo che la Juventus avesse bisogno di una decisione arbitrale scandalosa per superare un Napoli in difficoltà a causa di infortuni e stanchezza. Ha inoltre aggiunto che l'errore di Juan Jesus, da cui è nato il gol di Yildiz, ha falsato l'esito della gara. Carlo Alvino, altro giornalista e tifoso napoletano, ha rincarato la dose, parlando addirittura di due rigori non concessi nella stessa azione, accusando Kalulu di aver steso Vergara.
Non sono mancati i commenti degli ex arbitri, tra cui Luca Marelli, opinionista di Dazn, il quale ha ammesso di aver visto un braccio attorno al collo di Hojlund, pur riconoscendo la tendenza del giocatore a lasciarsi cadere facilmente. Tuttavia, Marelli ha confermato che il contatto è avvenuto prima che il pallone venisse giocato, dando di fatto ragione alle proteste del Napoli.
Questo episodio ha amplificato il divario tra il Napoli e la vetta della classifica, ora occupata dall'Inter con 52 punti, ben 9 in più dei campioni d'Italia in carica. La squadra partenopea è attualmente appaiata alla Roma a quota 43 punti. In mezzo alle due contendenti si trova il Milan, con 47 punti, seguito dalla Juventus a 42. La lotta per le posizioni di vertice si fa sempre più intensa, con ogni partita che assume un'importanza cruciale per la corsa al titolo e alla qualificazione alle coppe europee.
Al di là delle polemiche arbitrali, la partita ha evidenziato le difficoltà del Napoli, alle prese con infortuni e una condizione fisica non ottimale di alcuni giocatori chiave. La Juventus, d'altro canto, ha dimostrato di essere in crescita, sfruttando al meglio le occasioni create e capitalizzando gli errori degli avversari. Il risultato finale ha premiato la squadra più cinica e determinata, ma le discussioni sull'arbitraggio continueranno a tenere banco nei prossimi giorni.
NB: Immagine generata con IA

