I deputati Virginio Merola e Stefano Vaccari del Partito Democratico (PD) hanno presentato un'interrogazione a risposta immediata in Commissione Finanze alla Camera dei Deputati, rivolgendosi direttamente al Ministro dell'economia. L'interrogazione verte sulla necessità di rendere disponibili dati economici e territoriali aggiornati relativi al settore del gioco pubblico, con un focus specifico sull'anno 2025.
L'atto parlamentare pone l'accento sulle notevoli dimensioni economiche del comparto del gioco d'azzardo in Italia, che continua a generare volumi d'affari di assoluto rilievo. Citando dati forniti dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm), l'interrogazione evidenzia come la raccolta complessiva nel 2024 abbia raggiunto circa 157 miliardi di euro, con una crescita marcata e una significativa espansione del canale online, che rappresenta oltre il 58% del totale. Questa crescita del settore online solleva interrogativi importanti sulla sua regolamentazione e sul suo impatto sociale, soprattutto in relazione ai comportamenti di gioco e alla vulnerabilità di determinate fasce di popolazione.
Tuttavia, l'interrogazione non si limita ad analizzare gli aspetti economici positivi del settore, ma sottolinea anche l'impatto sociale ed economico definito come "assai controverso". Viene richiamato l'aumento dei costi sanitari e sociali legati al Disturbo da gioco d'azzardo (Dga), un problema sempre più diffuso e dalle conseguenze devastanti per gli individui e le famiglie. Inoltre, viene evidenziata la preoccupante insorgenza di fenomeni di crisi debitoria e di infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore del gioco d'azzardo. A tal proposito, l'interrogazione ricorda come le segnalazioni di operazioni sospette abbiano mostrato un incremento nel primo semestre del 2025, secondo i dati dell'Unità di informazione finanziaria per l'Italia. Questo dato allarmante sottolinea la necessità di un controllo più rigoroso e di una maggiore trasparenza nel settore, al fine di prevenire e contrastare efficacemente i fenomeni di riciclaggio di denaro e di infiltrazione mafiosa.
Sul fronte delle entrate fiscali, i deputati Merola e Vaccari segnalano che il gettito derivante dalle imposte sui giochi nel periodo compreso tra gennaio e settembre del 2025 ammonta a 7,06 miliardi di euro, mentre nel terzo trimestre il settore avrebbe generato un gettito di circa 2,3 miliardi di euro. Questi numeri evidenziano l'importanza del settore del gioco d'azzardo per le entrate dello Stato, ma allo stesso tempo sollevano interrogativi sull'opportunità di destinare parte di queste risorse al finanziamento di programmi di prevenzione e cura del Dga e di contrasto alla criminalità organizzata.
I deputati sottolineano che, per una valutazione adeguata dell'impatto economico e sociale della regolamentazione e della pressione fiscale, è indispensabile disporre di dati disaggregati e aggiornati, in grado di evidenziare le significative disparità territoriali. In particolare, viene fatto riferimento ai comuni che presentano valori di giocata pro capite online ben superiori alla media nazionale, un dato che potrebbe indicare una maggiore vulnerabilità della popolazione locale al rischio di sviluppare problemi di dipendenza dal gioco d'azzardo. La disponibilità di dati dettagliati a livello territoriale consentirebbe di adottare politiche mirate e di intervenire in modo più efficace nelle aree più a rischio.
In conclusione, l'interrogazione presentata dai deputati Merola e Vaccari chiede al Ministro dell'economia e delle finanze di rendere noti i dati relativi alla raccolta complessiva, all'ammontare delle vincite e alle entrate erariali dell'anno 2025, suddivisi per tipologia di gioco, canale di vendita (fisico e online) e ripartizione territoriale (regioni, province e comuni). L'obiettivo è quello di consentire al Parlamento e alle istituzioni locali di esercitare un controllo effettivo sulla sostenibilità sociale e finanziaria dell'attuale sistema di regolazione e fiscalità del gioco legale. La trasparenza e la disponibilità di dati aggiornati sono fondamentali per garantire una gestione responsabile e consapevole del settore del gioco d'azzardo, tutelando al contempo gli interessi dei cittadini e della collettività.

