Il Questore della provincia di Arezzo ha disposto la sospensione per trenta giorni della licenza di una sala scommesse/VLT situata nel centro cittadino. Il provvedimento, adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), è in vigore a partire da oggi e rappresenta un segnale forte dell'impegno delle autorità nel garantire la sicurezza e l'ordine pubblico.
La decisione è scaturita a seguito di ripetuti controlli effettuati dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Arezzo. Dagli accertamenti è emerso che l’esercizio commerciale, pur regolarmente autorizzato alla raccolta di giochi pubblici, continuava a rappresentare un abituale luogo di ritrovo per persone pregiudicate o considerate pericolose. Questa situazione, protrattasi nel tempo, ha destato particolare allarme nelle forze dell'ordine, che hanno intensificato i controlli per monitorare la situazione e raccogliere elementi utili a valutare l'adozione di misure più incisive.
Non si tratta del primo intervento: già nell’ottobre dello scorso anno il Questore aveva emesso un analogo provvedimento di sospensione della licenza per le stesse motivazioni. La reiterazione delle criticità riscontrate ha quindi portato all’adozione di una nuova misura restrittiva, a dimostrazione della ferma volontà di contrastare fenomeni di illegalità e di garantire la tranquillità dei cittadini. La sala scommesse, nonostante il precedente provvedimento, non ha evidentemente adottato misure sufficienti a impedire il ritorno di soggetti indesiderati, rendendo inevitabile una nuova sospensione.
L’ordine di sospensione mira a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, scoraggiando la presenza di soggetti indesiderati e interrompendo temporaneamente un punto di aggregazione ritenuto problematico sotto il profilo della sicurezza e della moralità pubblica. Questa misura, prevista dall'articolo 100 del TULPS, consente al Questore di intervenire tempestivamente in situazioni di pericolo o di turbativa dell'ordine pubblico, sospendendo l'attività di esercizi commerciali che rappresentano un rischio per la sicurezza dei cittadini. La sospensione, della durata di 30 giorni, permetterà alle autorità di valutare attentamente la situazione e di adottare eventuali ulteriori misure per prevenire il ripetersi di episodi simili.
Episodi come questo evidenziano la necessità di un controllo costante e rigoroso delle attività commerciali, soprattutto quelle che, per loro natura, possono attrarre soggetti con precedenti penali o legati alla criminalità organizzata. La collaborazione tra le forze dell'ordine, le istituzioni locali e i gestori degli esercizi commerciali è fondamentale per garantire la sicurezza e la legalità nel territorio. Solo attraverso un impegno comune è possibile contrastare efficacemente fenomeni di illegalità e tutelare la tranquillità dei cittadini.

