L'Autorità olandese per il gioco (Kansspelautoriteit, Ksa) ha emesso nuove direttive che vietano l'utilizzo di figure di riferimento, i cosiddetti "role model", nella pubblicità del gioco online. Questa misura restrittiva mira a proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione, con un'attenzione particolare ai giovani adulti. Il divieto si estende a influencer, streamer e altre personalità del mondo digitale, impedendo agli operatori di avvalersi della loro popolarità per promuovere il gioco d'azzardo.
La decisione della Ksa nasce dalla constatazione che non sempre gli operatori del settore hanno interpretato in modo univoco le regole sull'utilizzo di figure pubbliche. Per questo motivo, l'Autorità ha ritenuto necessario specificare ulteriormente l'ambito di applicazione della norma, chiarendo che chiunque eserciti un'influenza sul pubblico, soprattutto sui minori e sui giovani adulti, non può essere coinvolto in campagne pubblicitarie per il gioco online. La ratio del provvedimento è tutelare i giovani, più inclini a emulare comportamenti e stili di vita promossi dai loro idoli del web.
Nella comunicazione inviata ai titolari di licenza nei Paesi Bassi, la Ksa ha sottolineato che influencer, streamer e altre personalità digitali sono considerati a tutti gli effetti dei modelli di riferimento, soprattutto per i minorenni e i giovani adulti, che tendono a identificarsi con loro. Di conseguenza, il loro coinvolgimento in attività promozionali legate al gioco d'azzardo online è severamente vietato. Gli operatori sono stati invitati a interrompere immediatamente eventuali collaborazioni in corso che rientrino in questa casistica, adeguandosi alle nuove disposizioni.
È importante sottolineare che il divieto non si limita agli influencer e agli streamer più noti al grande pubblico. La Ksa ha chiarito che chiunque abbia una visibilità pubblica, inclusi blogger, vlogger e altri creatori di contenuti online, può essere considerato un "role model" se gode di un seguito sufficientemente ampio da risultare attrattivo per finalità promozionali. Anche in questi casi, l'impiego di tali figure è vietato per attività di marketing e pubblicità nel settore del gioco online, indipendentemente dalla loro notorietà a livello nazionale.
Questa iniziativa legislativa rappresenta un passo importante verso una maggiore responsabilizzazione del settore del gioco d'azzardo online e una più efficace tutela dei consumatori, in particolare dei giovani. L'Olanda si pone così all'avanguardia nella regolamentazione del settore, adottando misure concrete per contrastare il rischio di dipendenza dal gioco e proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione. Resta da vedere se altri paesi seguiranno l'esempio olandese, introducendo divieti simili per l'utilizzo di influencer e altre figure pubbliche nella pubblicità del gioco online.
La decisione dell'Autorità olandese si inserisce in un dibattito più ampio sull'etica della pubblicità del gioco d'azzardo e sulla sua potenziale influenza sui giovani. Molti esperti sostengono che l'utilizzo di testimonial famosi, soprattutto se seguiti da un pubblico giovane, possa normalizzare il gioco d'azzardo e incentivare comportamenti rischiosi. Per questo motivo, diverse organizzazioni chiedono una regolamentazione più stringente del settore, con l'obiettivo di proteggere i consumatori e prevenire la dipendenza dal gioco.
L'iniziativa olandese potrebbe avere un impatto significativo sul mercato del gioco online, costringendo gli operatori a rivedere le proprie strategie di marketing e a trovare nuovi modi per raggiungere il pubblico. Allo stesso tempo, potrebbe aprire la strada a un approccio più responsabile e consapevole alla pubblicità del gioco d'azzardo, con un'attenzione maggiore alla tutela dei consumatori e alla prevenzione dei rischi legati al gioco.

