La pirateria online degli eventi sportivi in diretta rappresenta una seria minaccia per l'economia digitale europea e per la protezione dei diritti sportivi. Lara Magoni, eurodeputata di Fratelli d’Italia–ECR e coordinatrice del Gruppo ECR in Commissione CULT, ha espresso forte preoccupazione durante la sessione plenaria del Parlamento europeo del 22 gennaio, nel dibattito sulla "Pirateria online di eventi sportivi e di altri eventi in diretta: urgente necessità di affrontare problemi irrisolti".
Magoni ha definito la pirateria live un "furto in tempo reale" che colpisce il valore economico degli eventi sportivi nel momento di massima esposizione. I dati indicano una crescita allarmante: ogni anno, in Europa, milioni di persone guardano eventi sportivi tramite streaming illegali, con un aumento del 140% delle segnalazioni di pirateria live nell'ultimo anno. Nonostante ciò, meno del 10% di questi contenuti viene bloccato in tempo reale, rendendo inefficaci gli interventi successivi.
L'eurodeputata ha ricordato le stime relative alle Olimpiadi di Parigi 2024, che prevedevano circa 267 milioni di visualizzazioni illegali, molte delle quali collegate a circuiti pubblicitari di gioco d'azzardo illegale. Questo intreccio aumenta i rischi economici, sociali e reputazionali, colpendo l'intero ecosistema dello sport e dei media. In vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, il rischio di pirateria è destinato ad aumentare.
Nonostante i progressi normativi e tecnologici, Magoni ha sottolineato la necessità di strumenti più rapidi ed efficaci per contrastare la pirateria degli eventi in diretta. Servono interventi istantanei, responsabilità in tempo reale e canali di cooperazione rapida tra titolari dei diritti e piattaforme per bloccare i flussi illegali prima che il danno diventi irreversibile.
La posta in gioco va oltre la tutela dei diritti commerciali. Difendere le dirette sportive significa proteggere il valore dello sport, la proprietà intellettuale e la credibilità dell'Unione Europea nel far rispettare le proprie regole nel mondo digitale. La velocità di intervento è cruciale: contro la pirateria, è la vera legge del gioco.
La pirateria degli eventi sportivi in diretta non è solo una questione di mancati guadagni per le emittenti e le organizzazioni sportive; ha anche un impatto significativo sull'economia, sulla creazione di posti di lavoro e sulla capacità di investire nello sviluppo dello sport a tutti i livelli. I proventi derivanti dai diritti televisivi e dallo streaming contribuiscono in modo sostanziale al finanziamento delle attività sportive, dalle competizioni professionistiche ai programmi giovanili.
La lotta alla pirateria richiede un approccio multifacetico che coinvolga i legislatori, le forze dell'ordine, i titolari dei diritti e le piattaforme online. È essenziale rafforzare la legislazione per rendere più efficace la repressione dei pirati informatici e per garantire che le piattaforme online si assumano la responsabilità di monitorare e rimuovere i contenuti illegali. Allo stesso tempo, è importante sensibilizzare il pubblico sui rischi e sulle conseguenze della pirateria, promuovendo l'accesso legale ai contenuti sportivi.
Le nuove tecnologie, come l'intelligenza artificiale e il machine learning, offrono strumenti promettenti per individuare e bloccare i flussi illegali in tempo reale. Tuttavia, è fondamentale che queste tecnologie siano utilizzate in modo responsabile e nel rispetto dei diritti fondamentali, come la libertà di espressione e la privacy.
In conclusione, la pirateria online degli eventi sportivi in diretta è una sfida complessa che richiede un impegno congiunto da parte di tutti gli attori coinvolti. Solo attraverso una combinazione di misure legislative, tecnologiche e di sensibilizzazione sarà possibile proteggere il valore dello sport, l'economia digitale e i diritti dei titolari.
Fonte: Jamma.it

