Un'operazione congiunta della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Perugia e dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha portato alla chiusura di una sala scommesse nel cuore del capoluogo umbro. Il motivo? La presenza accertata di un minorenne all'interno del locale.
Il provvedimento, emesso dall'Ufficio ADM Umbria, prevede la chiusura per dieci giorni dell'esercizio commerciale. L'esecuzione è stata affidata ai finanzieri del Comando Provinciale, in seguito alla sanzione amministrativa di oltre 6.000 euro comminata al titolare. Quest'ultimo, infatti, non si è assicurato dell'età del ragazzo, omettendo il controllo dei documenti di identità, violando così le normative vigenti in materia di tutela dei minori e di gioco d'azzardo.
L'attività di controllo rientra in un più ampio Piano Operativo Interforze, disposto dal Comando Generale della Guardia di Finanza, finalizzato alla prevenzione e alla repressione del gioco illegale. Un'attenzione particolare è rivolta alla sicurezza del gioco e, soprattutto, alla protezione dei minori, una fascia particolarmente vulnerabile ai rischi connessi al gioco d'azzardo.
Al momento dell'irruzione nel locale, gli agenti hanno sorpreso il minorenne nell'area adibita alle videolotterie e alle scommesse su eventi sportivi e non. Immediatamente è stato informato il genitore del ragazzo. A seguito dell'accertamento, l'Ufficio ADM Umbria ha provveduto a elevare la sanzione di 6.666,67 euro e a disporre la chiusura temporanea della sala scommesse.
Questo episodio sottolinea l'importanza dei controlli e della vigilanza nel settore del gioco d'azzardo, soprattutto per quanto riguarda la tutela dei minori. Le normative sono chiare e stringenti: è vietato l'accesso ai minori di 18 anni alle aree dedicate al gioco con vincita in denaro. I titolari degli esercizi commerciali hanno l'obbligo di verificare l'età dei clienti, richiedendo un documento di identità. La mancata osservanza di queste regole comporta sanzioni amministrative severe, fino alla chiusura dell'attività.
La collaborazione tra la Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è fondamentale per contrastare il gioco illegale e per tutelare i soggetti più vulnerabili. Le operazioni di controllo e di repressione sono costanti e mirate, con l'obiettivo di garantire la legalità e la sicurezza nel settore del gioco d'azzardo. Parallelamente, è importante promuovere una cultura del gioco responsabile, sensibilizzando i cittadini sui rischi connessi al gioco d'azzardo e offrendo supporto a chi ne è affetto.
Episodi come questo evidenziano come la presenza di minori nelle sale giochi, nonostante i divieti, sia un problema ancora presente e da non sottovalutare. È necessario un impegno congiunto da parte delle istituzioni, delle forze dell'ordine, dei gestori delle sale giochi e delle famiglie per contrastare questo fenomeno e per proteggere i minori dai rischi del gioco d'azzardo. La prevenzione, l'informazione e il controllo sono le armi più efficaci per combattere il gioco illegale e per tutelare la salute e il benessere dei giovani.

