Un'operazione ad ampio raggio dei Carabinieri del Comando provinciale di Ferrara ha portato a stringenti controlli in tutta la provincia, mirati a contrastare il fenomeno del gioco d'azzardo patologico. L'iniziativa, che si è svolta nei giorni scorsi, ha visto impegnati i militari in verifiche accurate presso sale slot, bar e centri scommesse, con l'obiettivo primario di accertare il rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza, autorizzazioni e, soprattutto, tutela dei minori.
L'operazione, condotta con il supporto di unità specializzate e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, si è focalizzata in particolare sull'analisi della documentazione obbligatoria presente nei luoghi di lavoro, sul divieto di accesso alle aree dedicate alle scommesse per i minorenni, sulla ricerca di eventuali sale da gioco non autorizzate e sulla possibile presenza e utilizzo di dispositivi elettronici atti ad alterare le vincite, pratica illegale che danneggia sia i giocatori che l'erario.
Al termine di un'attività di controllo capillare e approfondita, i Carabinieri hanno passato al vaglio un totale di 20 esercizi commerciali dislocati su tutto il territorio provinciale. A seguito delle verifiche, sono state elevate sanzioni amministrative per un ammontare di diverse migliaia di euro, a fronte di una serie di irregolarità riscontrate. Sebbene la natura specifica delle infrazioni non sia stata dettagliata nel comunicato, è plausibile supporre che le sanzioni abbiano riguardato violazioni delle norme sulla sicurezza, carenze nella documentazione, mancato rispetto del divieto di accesso ai minori e, potenzialmente, la presenza di apparecchiature non conformi o alterate.

