Un nuovo, imponente procedimento giudiziario sta scuotendo la Polonia, riportando al centro dell'attenzione il vasto e sommerso mondo delle slot machine illegali. Migliaia di apparecchi sono stati sequestrati e sono ora destinati alla dismissione e alla vendita, nell'ambito di una complessa operazione di confisca e recupero patrimoniale. Alla fine del 2025, il Tribunale distrettuale di Olsztyn ha formalmente ricevuto un atto d'accusa nei confronti di 22 persone, accusate di aver organizzato e gestito, in totale assenza di concessioni legali, attività di gioco d'azzardo attraverso automati.
Secondo quanto reso noto dalla Procura regionale di Danzica, gli imputati avrebbero agito tra il 2015 e il 2017, estendendo la loro attività illecita in diverse località del paese, inclusa la regione di Warmia-Masuria, e persino all'estero, in altri Stati dell'Unione Europea. Le accuse non si limitano alla semplice installazione e gestione di apparecchi non autorizzati, ma comprendono anche l'associazione a un gruppo criminale organizzato, reati di natura fiscale e, non meno grave, il riciclaggio di denaro sporco.
La dimensione quantitativa del procedimento è a dir poco impressionante: agli imputati vengono contestati complessivamente oltre 60mila reati specifici, tutti collegati al mondo del gioco illegale. Si stima che i profitti illeciti generati da questa attività criminale raggiungano la cifra astronomica di circa 450 milioni di zloty, equivalenti a oltre 100 milioni di euro. Questo dato evidenzia con chiarezza quanto il mercato clandestino degli apparecchi da intrattenimento possa rappresentare un business estremamente lucrativo, in grado di alimentare circuiti criminali ben strutturati e ramificati.
Il fascicolo giudiziario è descritto come uno dei più complessi e voluminosi degli ultimi anni, composto da quasi 1.600 volumi di atti e circa 320mila pagine di documentazione. Attualmente, il giudice incaricato del caso è impegnato nell'attento esame del materiale probatorio raccolto nel corso delle indagini. Al momento, la data della prima udienza del processo non è stata ancora fissata.
Nel corso dell'indagine, le forze dell'ordine hanno sequestrato più di 9.000 slot machine, considerate a tutti gli effetti prove materiali cruciali per il processo. Questi dispositivi erano operativi all'interno di una vasta rete di punti che offrivano gioco illegale. Tuttavia, lo stoccaggio di un numero così elevato di macchine ha generato costi significativi per lo stato. Solo nel 2025, le spese relative alla custodia e alla conservazione delle slot machine sequestrate hanno raggiunto circa 1,2 milioni di PLN. Inoltre, con il passare del tempo, il valore tecnico dei dispositivi protetti tende inevitabilmente a diminuire.
Per far fronte a questa situazione, il tribunale ha preso la decisione di mettere in vendita le slot machine sequestrate, anche se la data del primo processo non è ancora stata stabilita. L'obiettivo principale di questa iniziativa è quello di ridurre ulteriormente i costi legati allo stoccaggio delle attrezzature. È importante sottolineare che la vendita riguarda esclusivamente le prove fisiche, e non include in alcun modo il materiale procedurale raccolto nel fascicolo. Tuttavia, la difesa degli imputati ha espresso la propria opposizione a questa decisione, pertanto la sua attuazione non è ancora definitiva.
Parallelamente, le autorità fiscali e doganali polacche hanno reso pubblici i risultati delle attività di contrasto condotte nel corso del 2025. La Krajowa Administracja Skarbowa (KAS) ha dichiarato di aver chiuso ben 783 sale da gioco illegali e di aver sequestrato 5.322 automati non autorizzati. Molti di questi apparecchi saranno ora avviati alle procedure di confisca e dismissione, con successiva vendita o distruzione, in conformità con le normative vigenti. Nel corso di queste operazioni, sono state arrestate 383 persone e sono stati presentati 469 atti d'accusa contro membri di gruppi criminali coinvolti nel traffico di slot machine illegali.
Sul piano economico, lo stato ha disposto sequestri patrimoniali per un valore complessivo di oltre 64 milioni di zloty, mentre le autorità stimano in circa 27,5 milioni di zloty i profitti accertati derivanti dalle attività criminali legate al gioco d'azzardo illegale.
La legislazione polacca prevede un sistema sanzionatorio particolarmente severo per chi viola le norme sul gioco d'azzardo. Per ogni singolo apparecchio illegale, è prevista una multa di 100mila zloty, applicabile sia all'organizzatore del gioco sia al proprietario del locale che ospita le macchine non registrate. Nei casi di associazione criminale, le pene detentive possono arrivare fino a otto anni di reclusione. Le autorità polacche dimostrano così un impegno costante nella lotta contro il gioco illegale, un fenomeno che danneggia l'erario, alimenta la criminalità organizzata e mette a rischio i giocatori più vulnerabili. La collaborazione tra le diverse forze dell'ordine e la magistratura è fondamentale per contrastare efficacemente questo tipo di attività illecite e garantire la sicurezza e la legalità nel settore del gioco d'azzardo.

