Un'intensa operazione di controllo delle forze dell'ordine ha scosso la periferia orientale di Napoli, precisamente le zone di Barra e dintorni, portando alla luce numerose irregolarità nel settore del gioco d'azzardo. Sale slot e centri scommesse sono stati passati al setaccio, con conseguenze significative per i titolari: denunce, sanzioni amministrative per decine di migliaia di euro e richieste di sospensione delle attività.
Il primo intervento si è concentrato su un centro scommesse situato in via Cupa Vicinale dell’Olivo, nel quartiere di Barra. Qui, il titolare è stato denunciato per gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, un tema sempre più centrale nel dibattito pubblico e nell'azione delle autorità competenti. A ciò si aggiunge l'impiego di un lavoratore in nero, una pratica purtroppo ancora diffusa e che le forze dell'ordine contrastano con fermezza. Le sanzioni pecuniarie ammontano a ben 9.600 euro, una cifra considerevole che sottolinea la gravità delle infrazioni riscontrate. Ma non è tutto: è stata disposta l'immediata sospensione dell'attività, un provvedimento drastico che impone al titolare di interrompere immediatamente le operazioni, con un impatto economico non indifferente.
L'azione delle forze dell'ordine non si è limitata a questo singolo episodio. I controlli sono stati estesi ad altri cinque esercizi commerciali della zona, e anche in questi casi sono emerse ulteriori irregolarità. Complessivamente, i titolari sono stati sanzionati per un importo totale di 30.200 euro. Durante le verifiche, sono stati individuati quattro lavoratori irregolari, confermando la persistenza del fenomeno del lavoro nero nel settore. In diversi casi, è stata riscontrata la mancanza delle informazioni obbligatorie sul gioco responsabile, un aspetto fondamentale per la tutela dei consumatori e per la prevenzione della ludopatia, un problema sociale sempre più rilevante. La normativa vigente impone infatti agli operatori del settore di fornire ai clienti informazioni chiare e complete sui rischi connessi al gioco d'azzardo, sulle probabilità di vincita e sulle risorse disponibili per chi ha problemi di dipendenza.
Non sono mancate, infine, contestazioni legate ad alcune violazioni strutturali all'interno dei locali. Questo aspetto evidenzia come, in alcuni casi, gli operatori non si attengano alle normative in materia di sicurezza e di agibilità degli spazi, mettendo potenzialmente a rischio l'incolumità dei clienti e dei lavoratori. Per tutte le attività ispezionate è stata avanzata richiesta di sospensione all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, l'ente competente per il settore del gioco d'azzardo in Italia. Sarà ora l'Agenzia a valutare la gravità delle infrazioni riscontrate e a decidere se confermare o meno la sospensione delle attività.
Questa operazione rappresenta un segnale chiaro da parte delle autorità: la lotta contro l'illegalità nel settore del gioco d'azzardo è una priorità, e i controlli saranno intensificati per garantire il rispetto delle normative e la tutela dei consumatori. Il gioco d'azzardo, se non gestito correttamente, può avere conseguenze devastanti sulla vita delle persone e delle loro famiglie, portando a problemi di dipendenza, indebitamento e isolamento sociale. Per questo motivo, è fondamentale che le istituzioni e gli operatori del settore collaborino per promuovere un gioco responsabile e per contrastare ogni forma di illegalità.

