Il rapporto tra Alessio Romagnoli e la Lazio sembra giunto al capolinea. La mancata convocazione per la partita contro il Genoa, in programma stasera, è l'ultimo segnale di una frattura profonda tra il difensore e la società biancoceleste. Nonostante il comunicato ufficiale del club che ne confermava la permanenza e la volontà di non cederlo, la situazione appare irrimediabilmente compromessa.
Il nodo cruciale della vicenda è legato all'offerta ricevuta da Romagnoli dall'Al Sadd, club qatariota allenato da Roberto Mancini. Il giocatore, attratto dalla proposta economica e professionale, aveva dato la sua disponibilità al trasferimento. Tuttavia, la Lazio aveva inizialmente bloccato la trattativa, generando malumori e incertezze nel difensore, che negli ultimi giorni si è allenato a parte, visibilmente scosso dalle vicende di mercato.
La mancata convocazione per Lazio-Genoa riapre clamorosamente lo scenario di un addio. L'Al Sadd, forte della volontà del giocatore, potrebbe tornare alla carica con un'offerta ancora più allettante per convincere il presidente Lotito a cedere il suo difensore. La situazione è in continua evoluzione e nelle prossime ore sono attesi sviluppi decisivi. Resta da capire se la Lazio cambierà idea e accetterà di lasciar partire Romagnoli, oppure se si arriverà a una rottura definitiva, con conseguenze negative per entrambe le parti.

