L'Italia celebra la sua trentesima medaglia ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 grazie all'impresa di Andrea Giovannini, che ha conquistato il bronzo nella Mass Start maschile di Speed Skating (pattinaggio di velocità). La competizione, ricca di colpi di scena, ha visto l'olandese Jorrit Bergsma aggiudicarsi la medaglia d'oro, mentre l'argento è andato al danese Viktor Hald Thorup. Giovannini, con una volata finale mozzafiato, è riuscito a strappare il terzo gradino del podio, regalando all'Italia il quattordicesimo bronzo di questa edizione dei Giochi.
La gara è stata caratterizzata da una strategia inattesa: dopo i primi giri, Jorrit Bergsma, 40 anni, e Viktor Hald Thorup hanno preso il largo, sorprendendo il resto del gruppo. Nessuno sembrava voler sprecare energie per inseguire la coppia di testa, che ha rapidamente guadagnato un vantaggio considerevole. Con il passare dei giri, Thorup ha iniziato a perdere terreno, mentre Bergsma ha continuato la sua cavalcata solitaria verso la medaglia d'oro. Il danese, pur esausto, è riuscito a resistere al ritorno del gruppo, accontentandosi dell'argento.
La volata finale per il bronzo è stata quindi inevitabile, con Giovannini che, dopo essere rimasto bloccato a metà gruppo per gran parte della gara, ha compiuto un ultimo giro eccezionale, superando di un soffio il favorito della vigilia, lo statunitense Jordan Stolz. Con questa medaglia, l'Italia sale a quota 30 medaglie: 10 ori, 6 argenti e 14 bronzi, un risultato che testimonia l'eccellenza degli atleti italiani negli sport invernali.
Andrea Giovannini, subito dopo la gara, ha espresso la sua soddisfazione, pur ammettendo di puntare a qualcosa di più: "Sono orgoglioso di aver portato all'Italia la trentesima medaglia di questi Giochi. Conferma il lavoro fatto dalla Fisg. Questa Olimpiade sarà indimenticabile." Riguardo alla strategia di gara, Giovannini ha spiegato: "Sapevo che poteva esserci una fuga perché c'erano pochissime squadre da due persone con velocisti mentre c'erano tante squadre con due persone da fuga. E quindi sarebbe stata dura gestire la gara. Essendo da solo ho dovuto correre un po' in difesa. L'ultimo giro è stato veramente tanta roba perché già il 23"1 penso fosse il giro più veloce mai fatto in volata in Europa. E con questo giro mi sarebbe piaciuto ottenere qualcosa in più".
Nonostante il rammarico per non aver conquistato un metallo più pregiato, Giovannini ha ribadito il suo orgoglio per il risultato ottenuto: "Detto questo vado super fiero di questa medaglia di bronzo. Se a inizio Olimpiadi mi avessero detto che sarei uscito con un oro in bronzo avrei firmato ciecamente e quindi sono super orgoglioso del risultato di oggi. Il momento più bello? Tagliare il traguardo in una gara a squadre quando abbiamo vinto loro quello è l'immagine che rimarrà per sempre nella mia testa". La sua performance è un esempio di determinazione e talento, e contribuisce a consolidare la posizione dell'Italia tra le potenze degli sport invernali. La competizione olimpica continua, e gli atleti azzurri sono pronti a dare il massimo per regalare nuove emozioni e successi al pubblico italiano.

