Il panorama delle scommesse sportive nello stato di New York potrebbe subire un drastico cambiamento a seguito di una serie di iniziative legislative volte a regolamentare il settore del gioco d'azzardo. Tra queste, spicca una proposta che mira a vietare le scommesse sportive sui cosiddetti mercati di previsione.
Al centro della discussione si trova la legge ORACLE, presentata da Clyde Vanel, che introduce un divieto per le piattaforme di mercati di previsione di offrire contratti relativi a eventi sportivi ai residenti dello stato. In sostanza, questo provvedimento metterebbe al bando le scommesse su singoli eventi sportivi, limitando fortemente l'operatività di piattaforme come Kalshi e Polymarket. La legge consentirebbe, invece, contratti legati agli esiti di tornei, come i vincitori di campionati o i risultati dei playoff.
Il disegno di legge non si limita a questo, ma ambisce a creare un quadro normativo completo per i mercati di previsione, definendo cinque categorie di contratti proibiti: eventi sportivi, mercati politici, catastrofi, decessi e titoli finanziari. Un'attenzione particolare è riservata alla protezione dei consumatori. Le piattaforme sarebbero tenute a impedire l'accesso ai minori di 21 anni, introdurre periodi di attesa per la modifica dei limiti di spesa, pubblicare i contatti dei servizi di assistenza per giocatori problematici e rinunciare a strategie di marketing che promettono guadagni "senza rischi". Inoltre, verrebbe vietato l'utilizzo di carte di credito e buoni regalo per le transazioni.
Le sanzioni previste per le violazioni sono tutt'altro che trascurabili: si parla di multe fino a 50.000 dollari, che possono lievitare fino a 1 milione di dollari al giorno in caso di prosecuzione dell'attività nonostante un divieto imposto da un tribunale. L'entrata in vigore della legge è fissata a un anno dopo la sua approvazione.
L'impatto di questa normativa, se approvata, potrebbe essere significativo per il settore delle scommesse sportive a New York. Da un lato, si mira a tutelare i consumatori e a prevenire il gioco d'azzardo minorile e problematico. Dall'altro, si rischia di penalizzare le piattaforme innovative che operano nel campo dei mercati di previsione, limitando la libertà di scelta dei consumatori e frenando lo sviluppo di un settore in crescita. Resta da vedere come si evolverà la situazione legislativa e quali saranno le prossime mosse dei legislatori newyorkesi.

