Brasile: Arbitri banditi dalle scommesse per legge

La Federazione di San Paolo introduce la registrazione obbligatoria al sistema di auto-esclusione per combattere le combine

Brasile: Arbitri banditi dalle scommesse per legge

La Federazione calcistica di San Paolo, in Brasile, ha annunciato una svolta epocale nella lotta contro le partite truccate: l'introduzione dell'obbligo per gli arbitri di registrarsi nel sistema statale di auto-esclusione dalle scommesse. Questa mossa audace mira a rafforzare l'integrità del gioco e a prevenire qualsiasi conflitto di interessi che possa compromettere l'equità delle competizioni.

La nuova normativa impone a tutti gli arbitri professionisti di inserire il proprio codice fiscale (CPF) nella piattaforma gestita dal Ministero delle Finanze. Una volta registrati, gli arbitri vedranno bloccato l'accesso a tutti i siti di scommesse e alla relativa pubblicità per un periodo variabile da un mese a un anno, o addirittura a tempo indeterminato. Questa misura rappresenta un ulteriore scudo protettivo, andando ad aggiungersi al divieto già esistente per arbitri, giocatori e funzionari di scommettere sugli eventi sportivi.

In precedenza, l'adesione al sistema di auto-esclusione era solo raccomandata dalla federazione. Tuttavia, alla luce delle recenti modifiche al regolamento arbitrale, l'obbligo di registrazione è diventato un pilastro fondamentale nella strategia di contrasto alle combine. La Federazione di San Paolo, pioniera in questo campo, ha implementato misure di controllo già dal 2015 e si avvale di un comitato speciale per l'integrità, oltre a un canale anonimo per segnalare eventuali illeciti.

L'iniziativa brasiliana si inserisce in un contesto globale di crescente attenzione verso il tema delle scommesse e della loro potenziale influenza sul mondo dello sport. Diverse federazioni e organizzazioni internazionali stanno adottando misure sempre più stringenti per proteggere l'integrità delle competizioni e garantire la trasparenza dei risultati. L'obbligo di auto-esclusione per gli arbitri rappresenta un passo significativo in questa direzione, creando un deterrente concreto contro comportamenti scorretti e contribuendo a preservare la credibilità del calcio.

Questa decisione della Federazione di San Paolo potrebbe fungere da modello per altre federazioni calcistiche in Brasile e nel mondo, aprendo la strada a una maggiore regolamentazione e controllo del settore delle scommesse sportive. L'obiettivo finale è quello di garantire che lo sport rimanga un'attività sana e competitiva, basata sul talento, sull'impegno e sul rispetto delle regole, libera da qualsiasi forma di manipolazione o influenza esterna.

Pubblicato Martedì, 24 Febbraio 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Martedì, 24 Febbraio 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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