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Cina, capacità di calcolo per l'intelligenza artificiale verso il raddoppio entro il 2027

Pechino punta a 8,8 milioni di acceleratori H100 equivalenti, ma resta legata alle tecnologie USA e all'accesso tramite cloud per colmare il divario.

Cina, capacità di calcolo per l'intelligenza artificiale verso il raddoppio entro il 2027
Immagine generata con intelligenza artificiale Foto: Infogioco.it

Entro la fine del 2027, la Cina punta a raggiungere una capacità di calcolo per l'intelligenza artificiale pari a 8,8 milioni di acceleratori NVIDIA H100 equivalenti, raddoppiando quasi l'attuale dotazione di 4,6 milioni. Secondo uno studio dell'Institute for Progress (IFP) di Washington, lo sviluppo tecnologico di Pechino continuerà a dipendere in larga misura dalle infrastrutture straniere, con circa il 65% della potenza complessiva derivante da chip progettati negli Stati Uniti. Una quota significativa di queste risorse, stimata in 2,8 milioni di unità H100 entro la chiusura del prossimo anno, sarà accessibile esclusivamente attraverso servizi di cloud computing internazionali.

L'analisi evidenzia una asimmetria tra le infrastrutture fisiche e le prestazioni effettive dei modelli di intelligenza artificiale. Sebbene gli Stati Uniti mantengano un vantaggio di circa 16 volte in termini di potenza di calcolo assoluta destinata all'addestramento, i modelli cinesi più avanzati mostrano attualmente un ritardo di soli sei mesi e mezzo rispetto alle controparti americane. Questo allineamento è attribuito principalmente alla tecnica della distillazione, che consiste nell'utilizzare i risultati di modelli linguistici più complessi e voluminosi per istruire sistemi più compatti ed efficienti. Sebbene le autorità cinesi abbiano respinto le accuse di pratiche aggressive e improprie, l'IFP ha sollecitato il governo statunitense a inasprire le limitazioni sull'accesso al cloud e a contrastare con maggior decisione il contrabbando di semiconduttori.

Le restrizioni attuali imposte da Washington prevedono licenze obbligatorie per l'esportazione di hardware avanzato verso il mercato cinese. Tuttavia, da gennaio è consentito l'acquisto di acceleratori specifici come i modelli NVIDIA H200 e AMD MI325X, a condizione che vengano rispettate rigide misure di sicurezza. Le aziende esportatrici devono dimostrare che tali forniture non danneggiano il mercato interno statunitense, mentre i clienti cinesi sono tenuti a implementare procedure di monitoraggio e a sottoporre i chip a test indipendenti negli Stati Uniti per verificare la conformità alle norme sull'export.

Parallelamente, l'industria cinese cerca di accelerare la produzione interna per ridurre la vulnerabilità alle politiche estere. Huawei Technologies ha recentemente annunciato che l'acceleratore Ascend 960DT, destinato all'addestramento di nuovi modelli, sarà disponibile nel primo trimestre del 2027, con un anticipo di tre trimestri rispetto alla tabella di marcia originale. L'azienda ha già attivato oltre mille sistemi Atlas 900 A3 SuperPoD e ha esteso l'impiego commerciale dell'architettura Atlas 950, sistemi che integrano migliaia di processori in un'unica infrastruttura.

Nonostante questi progressi, la produzione su larga scala in Cina deve affrontare ostacoli strutturali, in particolare la carenza di memorie ad alta larghezza di banda (HBM), componenti essenziali per i sistemi di calcolo avanzati. Secondo i dati del gruppo di ricerca Epoch AI, la potenza di calcolo totale dei chip prodotti da Huawei nel corso dell'anno corrente rappresenta meno del 4% rispetto al volume di acceleratori distribuiti globalmente da NVIDIA. Sebbene Huawei abbia dichiarato che i propri prodotti Ascend hanno superato le vendite della concorrenza sul mercato interno cinese nel mese di febbraio, il dato si riferisce alla quota di mercato locale e non alla capacità di calcolo complessiva installata.

Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo

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Anna Sulac

Anna Sulac

Responsabile editoriale di Infogioco, cura le sezioni Tecnologia, Videogiochi, Mondo e Attualità. Anna è una redattrice dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.

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Pubblicato il 26 ottobre 2026, 18:12 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.

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