Panasonic lancia le vetrate fotovoltaiche in perovskite: produzione di massa anticipata al 2029
L'azienda giapponese ha avviato la vendita dei primi moduli pre-serie prodotti a Moriguchi, portando la tecnologia solare trasparente direttamente sulle facciate degli edifici.
La multinazionale giapponese Panasonic ha ufficialmente avviato la commercializzazione dei primi moduli fotovoltaici in perovskite su vetro, una tecnologia progettata per l'integrazione diretta nelle finestre e nelle facciate degli edifici. Le vendite della produzione pre-serie sono iniziate nel mese di settembre 2026, segnando un passaggio fondamentale verso l'adozione su larga scala di soluzioni energetiche trasparenti per l'architettura urbana. I primi esemplari vengono realizzati in volumi limitati presso il centro di ricerca dell'azienda situato a Moriguchi, nella prefettura di Osaka.
Contestualmente all'avvio delle vendite, Panasonic ha comunicato un'accelerazione nei piani industriali, anticipando di un anno l'inizio della produzione di massa. Il pieno regime operativo è ora fissato per il mese di aprile 2029 presso lo stabilimento di Nagahama, nella prefettura di Shiga. La decisione di accorciare i tempi risponde alla necessità di portare sul mercato soluzioni capaci di trasformare le superfici vetrate degli uffici e delle abitazioni in generatori di energia elettrica, senza compromettere l'ingresso della luce naturale, elemento essenziale per il benessere negli ambienti chiusi.
I nuovi moduli sono stati sviluppati per essere installati anche da personale non specializzato all'interno di telai per finestre o come elementi di facciata. Attualmente, i prodotti pre-serie sono costituiti da vetri stratificati con dimensioni massime di 1,8 per 1,0 metri. La struttura prevede uno strato fotosensibile racchiuso tra due lastre di vetro, disponibili in configurazioni da 3+3 millimetri o 6+6 millimetri. Grazie all'impiego della tecnologia di incisione laser durante il processo produttivo, Panasonic offre la possibilità di personalizzare l'estetica dei pannelli con motivi decorativi scelti dal cliente, integrando la funzione energetica con le esigenze del design architettonico.
Le specifiche tecniche subiranno un'evoluzione con l'avvio della produzione industriale nel 2029. La dimensione massima delle lastre passerà a 1,8 per 1,2 metri e la gamma di spessori sarà ampliata con varianti da 4+4 e 5+5 millimetri. L'azienda prevede inoltre di introdurre versioni a vetrocamera e opzioni in vetro temperato per aumentare la resistenza strutturale. Per quanto riguarda l'efficienza di conversione energetica, i dati attuali indicano valori vicini al 18%, sebbene per la produzione di massa si ipotizzi un lieve assestamento tra il 15% e il 16%. La metodologia produttiva di Panasonic combina l'uso di materiali proprietari con tecniche di stampa a getto d'inchiostro per i livelli funzionali e processi di sigillatura avanzati per garantire la durata del componente.
L'iniziativa si inserisce in un contesto di forte competizione tecnologica tra il Giappone e la Cina nel settore della fotovoltaica avanzata. Le autorità giapponesi sostengono attivamente lo sviluppo della perovskite per mantenere una posizione di leadership, mentre Pechino ha manifestato l'intenzione di limitare l'esportazione di tecnologie simili. Sul fronte cinese, la società BOE è impegnata nello sviluppo di vetri trasparenti basati sulla medesima tecnologia, sebbene i dettagli operativi e commerciali dei loro prodotti non siano ancora stati resi pubblici in modo dettagliato.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 26 ottobre 2026, 18:13 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.


























