Essere abbonati a PlayStation Plus Extra o Premium significa vivere in un equilibrio costante tra entusiasmo e malinconia. Ogni mese nuovi titoli entrano nel catalogo, ma allo stesso tempo altri se ne vanno, spesso lasciando dietro di sé un piccolo vuoto. Febbraio 2026 non farà eccezione, con ben nove giochi pronti a salutare il servizio.
A partire dal 17 febbraio 2026, gli abbonati perderanno l’accesso a una selezione piuttosto variegata, che include produzioni indipendenti, remaster di culto e titoli di grosso richiamo. Tra i nomi in uscita figurano Carto, Cult of the Lamb, Rez Infinite, SaGa Frontier Remastered, Spirit of the North: Enhanced Edition, Super Neptunia RPG, The Ascent e WWE 2K25.
Particolare il caso di New World: Aeternum, già rimosso dallo store in vista della chiusura dei server prevista per il 31 gennaio 2027. Chi non lo aveva scaricato in precedenza, purtroppo, ha già perso definitivamente l’occasione. Questo evidenzia una tendenza preoccupante nel mondo dei videogiochi online, dove la longevità dei titoli è spesso legata alla volontà degli sviluppatori di mantenere attivi i server.
Tra le uscite più dolorose spicca senza dubbio Cult of the Lamb, titolo acclamato dalla critica e vincitore di numerosi premi, capace di mescolare estetica adorabile e temi disturbanti in una formula roguelike sorprendentemente profonda. La sua rimozione rappresenta una perdita significativa per gli amanti del genere e per coloro che apprezzano l'originalità e l'innovazione nel design dei giochi. Non meno significativa è la rimozione di Rez Infinite, versione definitiva del classico PS2, arricchita dal supporto alla realtà virtuale: un’altra perdita pesante per chi utilizza PS VR. La combinazione di grafica stilizzata, gameplay coinvolgente e immersione VR rendeva questo titolo un'esperienza unica nel suo genere.
Anche WWE 2K25 saluterà il catalogo, nonostante sia uno degli episodi più apprezzati degli ultimi anni della serie targata 2K. Una scelta che pesa, soprattutto considerando che i server del gioco verranno spenti nel marzo 2027, rendendo il tempo rimasto ancora più prezioso per gli appassionati. Questo solleva interrogativi sulla strategia di Sony e 2K riguardo al supporto a lungo termine dei loro titoli, soprattutto in un'era in cui molti giocatori si aspettano aggiornamenti e contenuti aggiuntivi costanti.
The Ascent, infine, rappresenta un addio particolare: nonostante le recensioni contrastanti, il titolo era uno dei pochi a offrire una solida esperienza cooperativa locale, un elemento sempre più raro nel panorama attuale. La possibilità di giocare con amici sullo stesso divano è un valore aggiunto che molti giocatori apprezzano, e la sua scomparsa dal catalogo PS Plus lascia un vuoto in questo senso.
La buona notizia è che, come da tradizione, l’uscita di scena di questi titoli coinciderà con l’arrivo di nuovi giochi. L’annuncio ufficiale dei titoli Extra e Premium di febbraio 2026 è atteso per mercoledì 11 febbraio. Gli abbonati sperano in un'offerta altrettanto allettante, capace di compensare le perdite subite.
Eppure, ogni volta che il catalogo PS Plus perde pezzi di questo calibro, torna la stessa sensazione: quella di un servizio sempre più veloce nel consumare se stesso. Il “gioca ora o perdi per sempre” non è più uno slogan implicito, ma una condanna ciclica. E forse è proprio questo il prezzo da pagare per l’abbondanza digitale: tutto è disponibile, nulla è davvero nostro. Questa riflessione solleva un dibattito più ampio sul futuro del gaming e sul ruolo dei servizi in abbonamento. Da un lato, offrono un accesso immediato a una vasta libreria di giochi; dall'altro, creano una sensazione di precarietà e di perdita potenziale, che può influire sull'esperienza complessiva del giocatore.

