L'attesissimo Resident Evil Requiem promette di spingere al massimo le capacità di PS5 Pro, offrendo ai giocatori un'esperienza visiva e di gameplay senza precedenti. In una recente intervista sul PlayStation Blog giapponese, Akifumi Nakanishi, uno dei director del gioco, ha svelato i dettagli delle prestazioni che i giocatori possono aspettarsi sulla nuova console di Sony.
Secondo Nakanishi, Resident Evil Requiem su PS5 Pro offrirà due modalità grafiche principali. La prima, con il ray tracing attivo, permetterà di godere del gioco in risoluzione 4K a 60 fps, garantendo un'illuminazione e riflessi realistici che aumentano l'immersività. Per coloro che preferiscono un framerate più elevato, sarà possibile disattivare il ray tracing e raggiungere un massimo di 120 fps, ideale per i possessori di TV o monitor con refresh rate elevato. Tuttavia, Nakanishi ha precisato che il framerate medio in questa modalità si assesterà intorno ai 90 fps.
"Su PS5 Pro è possibile attivare e disattivare il ray tracing. Con il ray tracing attivo, il gioco gira in output 4K, 60 fps e con ray tracing completo", ha affermato Nakanishi. "Disattivandolo, chi possiede un monitor ad alto frame rate può giocare fino a 120 fps, con una media intorno ai 90 fps. Abbiamo dedicato molto tempo all'ottimizzazione."
Il director ha inoltre sottolineato l'importanza dell'alto framerate per l'esperienza di gioco: "A livello personale, ciò che mi ha colpito di più su PS5 Pro è proprio l'alto frame rate. Potresti pensare: 'Si nota davvero così tanto la differenza?' Ma quando si torna ai 60 fps, si avverte subito una certa mancanza. È difficile da spiegare, ma la quantità di informazioni a schermo cambia completamente la percezione e la credibilità del mondo di gioco."
Sebbene Nakanishi non abbia fornito dettagli specifici sulle prestazioni di Resident Evil Requiem su PS5 base, è lecito aspettarsi le classiche modalità Qualità e Prestazioni a 60 fps. Tuttavia, ha confermato il pieno supporto alle funzionalità del controller DualSense, tra cui il feedback aptico, i grilletti adattivi e lo speaker integrato. Queste caratteristiche saranno sfruttate per amplificare la componente horror del gioco e rendere l'esperienza ancora più immersiva.
"Dopotutto, credo che Resident Evil debba far paura per funzionare davvero, quindi abbiamo sfruttato le funzioni del DualSense proprio per amplificare la componente horror. Per esempio, quando vieni sopraffatto da uno zombie, alla fine ti morde: ci siamo impegnati affinché, grazie al feedback aptico, tu possa percepire nelle mani che impugnano il controller sia la presa sul braccio sia la sensazione del morso", ha spiegato Nakanishi.
Inoltre, il peso del grilletto quando si spara cambierà a seconda dell'arma utilizzata, grazie ai grilletti adattivi. Durante la ricarica, si attiveranno vibrazioni e verrà emesso un suono dal microfono del controller. Anche gli enigmi trarranno vantaggio dalle funzionalità del DualSense: ad esempio, quando si ruota una scatola contenente gioielli, la sensazione dei gioielli che tintinnano all'interno sarà riprodotta tramite vibrazioni e suoni provenienti dal controller, rendendo il mondo di gioco ancora più realistico e aumentando l'immersione. L'uscita di Resident Evil Requiem è prevista per il 2026 e promette di essere un titolo imperdibile per gli amanti del genere horror e per i possessori di PS5 Pro.

