Champions League, il Manchester United rimonta la Roma: a Old Trafford finisce 3-2
I giallorossi scappano con Soulé e Malen nel primo tempo, ma subiscono il ritorno degli inglesi nella ripresa. Decisiva la doppietta di Cunha dopo gli errori difensivi di Balerdi.
La Roma esce sconfitta dal confronto di Champions League contro il Manchester United, disputato il 3 novembre 2026 nella cornice dell’Old Trafford. Nonostante un avvio di gara autoritario che aveva portato i giallorossi sul doppio vantaggio, la formazione inglese è riuscita a ribaltare l’incontro nella ripresa, fissando il risultato sul 3-2 finale. Per la squadra italiana si tratta della seconda rimonta subita in questa edizione del torneo dopo essere stata in vantaggio di due reti, un precedente che ricalca quanto avvenuto nella sfida contro il Real Madrid.
L’approccio alla partita della Roma è stato caratterizzato da un’elevata efficacia offensiva, facilitata dalle evidenti difficoltà iniziali dei padroni di casa, reduci da un periodo di crisi di risultati. Al minuto 11, l’argentino Matías Soulé ha sbloccato il punteggio: servito da un traversone di Mora, l’attaccante ha avuto il tempo di controllare il pallone all’interno dell’area di rigore e battere il portiere Lammens. La pressione ospite è proseguita nei minuti successivi, portando al raddoppio già al 17’. In seguito a un fallo di mano commesso dal difensore Heaven, l’arbitro ha assegnato un calcio di rigore trasformato da Donyell Malen. Prima dell’intervallo, i giallorossi hanno sfiorato più volte la terza rete sempre con Soulé e Malen, mentre l’unica vera minaccia dei Red Devils è arrivata da un tiro di Bruno Fernandes terminato alto sopra la traversa.
Nel secondo tempo, la squadra allenata da Michael Carrick ha mostrato un atteggiamento differente, aumentando il ritmo e guadagnando un calcio di rigore al 55’. Inizialmente, il portiere Vasquez era riuscito a respingere la conclusione di Bruno Fernandes, ma la direzione di gara ha imposto la ripetizione del tiro a causa dell’ingresso anticipato in area di Cristante, che al momento dell’impatto aveva il ginocchio oltre la linea consentita. Al secondo tentativo, il centrocampista portoghese ha segnato la rete dell’1-2. Il Manchester United ha poi sfiorato il pareggio con un tiro di Mbeumo che ha colpito entrambi i pali consecutivamente senza varcare la linea di porta.
La resistenza della difesa romana è crollata definitivamente negli ultimi dieci minuti di gioco, condizionata da gravi incertezze individuali. All’83’, un errore di Leonardo Balerdi, che non è riuscito a intercettare un pallone nell’area piccola, ha permesso a Matheus Cunha di realizzare il gol del pareggio da distanza ravvicinata. All’87’, una dinamica simile ha portato al sorpasso: un altro mancato intervento del difensore argentino ha liberato nuovamente Cunha, autore di una potente conclusione che ha superato Vasquez per il 3-2. Nonostante l’espulsione dello stesso Cunha al minuto 91 per un intervento falloso su Balerdi, il risultato non è più cambiato. Con questo successo, il Manchester United ritrova i tre punti che mancavano dalla sfida vinta contro il Sabah quasi due mesi fa.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 4 novembre 2026, 11:35 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.
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