Roma, Gasperini analizza il ko di Manchester: Gara che insegna più di quella col Real
Il tecnico giallorosso commenta la rimonta subita all'Old Trafford, soffermandosi sull'impatto del rigore e sulle difficoltà tattiche riscontrate nella ripresa.
L'allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, ha espresso la sua delusione per la sconfitta subita all'Old Trafford contro il Manchester United, sottolineando la differenza di approccio e di dinamica rispetto alla precedente battuta d'arresto maturata contro il Real Madrid. Nonostante un primo tempo in cui la formazione giallorossa ha mostrato una netta superiorità, la ripresa ha visto i padroni di casa completare una rimonta che ha lasciato il tecnico con diversi aspetti tattici e caratteriali da valutare per il prosieguo della Champions League.
Nel commentare l'andamento della gara, Gasperini ha respinto ogni analogia con la sfida persa contro gli spagnoli, evidenziando come in quell'occasione la sconfitta fosse arrivata in modo imprevisto negli istanti finali. Al contrario, la partita di Manchester ha mostrato segnali di difficoltà più prolungati durante la seconda frazione. Secondo il tecnico, l'episodio del rigore ha rappresentato il punto di svolta, fornendo agli avversari la spinta necessaria per riaprire il match in un momento in cui la Roma non riusciva più a mantenere la forza necessaria per contrastare gli attaccanti inglesi. "Analogie con il Real? No, penso sia stata una partita diversa. Là è successo tutto negli ultimi sette-otto minuti su calcio d'angolo e non c'erano stati segnali evidenti. Oggi c'è stato l'episodio del rigore che gli ha senza dubbio dato una grande spinta", ha dichiarato l'allenatore.
Sotto il profilo tattico, il tecnico ha ammesso che la squadra non ha saputo reagire al pressing alto degli avversari, i quali, non avendo più nulla da perdere, hanno aumentato l'intensità agonistica. La Roma ha faticato a mantenere i riferimenti e non è riuscita a ricorrere a soluzioni alternative, come lo sfruttamento delle palle lunghe o un maggiore vigore nei contrasti. Il pareggio arrivato per un errore difensivo sul 2-2 ha poi complicato ulteriormente la gestione della gara, impedendo ai giallorossi di portare a casa il risultato.
Le scelte di formazione sono state condizionate anche da imprevisti fisici. Nonostante l'ottimo avvio di Rensch, l'ingresso di Lulli è stato obbligato da un infortunio, limitando le possibilità di inserire Molina. Gasperini ha tuttavia chiarito che non sono stati i cambi a determinare il risultato negativo, quanto la necessità di imparare a gestire la pressione psicologica e la ricerca del risultato a tutti i costi, che a tratti sembra aver bloccato i giocatori. L'obiettivo dichiarato per il futuro è quello di eliminare le fragilità che portano a subire reti in rapida successione, facendo tesoro degli insegnamenti tratti da questa trasferta inglese.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 4 novembre 2026, 11:37 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.
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