Como in Champions League: Fabregas sfida il Lens tra emergenza rosa e gestione energie
L'allenatore analizza il momento dei lariani in Europa alla vigilia della trasferta francese: solo 15 i giocatori a disposizione nella lista UEFA.
Il Como si appresta a vivere una delle serate più significative della propria stagione europea affrontando il Lens in trasferta nella fase a gironi della Champions League. L'allenatore della formazione lariana, Cesc Fabregas, ha analizzato l'impegno evidenziando come una vittoria in territorio francese possa rappresentare un momento di svolta per la classifica del gruppo. Nonostante l'entusiasmo per il percorso internazionale, il tecnico mantiene un profilo prudente riguardo alla maturità complessiva del progetto tecnico.
Intervenendo alla vigilia dell'incontro, il 3 novembre, Fabregas ha richiamato l'attenzione sull'atmosfera agonistica che attende la squadra. "Qui c'è un ambiente pazzesco, ho giocato qui due o tre volte con il Monaco e mi piacciono serate così. Sarà una esperienza molto bella per i miei giocatori. Li ho caricati, perché se non sei motivato per serate come questo è meglio lasciare stare", ha dichiarato l'allenatore, ribadendo l'importanza del fattore mentale in competizioni di questo livello. L'obiettivo dichiarato per la sfida del 4 novembre è il successo pieno, pur mantenendo un approccio cauto sulla crescita del club: "Domani proviamo ad andare a vincere, poi vediamo. Per ora è una stagione anche di adattamento all'Europa, per il nostro mondo. Sappiamo che una vittoria può farci fare un grande passo, ma dobbiamo pensare partita per partita. Non siamo ancora una grande squadra, ma ci proviamo".
Uno dei temi centrali è la gestione delle risorse fisiche in una stagione che ha visto il calendario farsi sensibilmente più fitto. Il passaggio da un regime di 43 partite a un minimo di 49 incontri annuali impone uno sforzo supplementare nel controllo delle energie tra una gara e l'altra. Secondo Fabregas, in questo contesto il controllo del pallone diventa uno strumento tattico fondamentale per preservare la condizione dei calciatori. La situazione è resa più complessa dalle limitazioni della rosa: il Como può contare infatti su soli 15 giocatori utilizzabili in Champions League a causa dei vincoli della lista, una condizione che riduce drasticamente le possibilità di rotazione.
Sul fronte dell'infermeria, il club deve rinunciare a Trevoh Chalobah, la cui presenza resta in dubbio anche per il prossimo impegno di campionato contro l'Inter. L'assenza del difensore obbliga lo staff tecnico a scelte forzate in un reparto già sotto pressione. Fabregas ha chiarito che ogni valutazione sulla formazione titolare terrà conto della necessità di bilanciare l'impegno europeo con il big match domestico di domenica prossima.
L'analisi tecnica si è poi spostata sugli avversari, con un particolare riferimento al giocatore di riferimento del Lens, Florian Thauvin. Il tecnico spagnolo ha espresso grande stima per le qualità dell'attaccante, definendolo "un giocatore incredibile" e identificandolo come il pericolo principale da arginare. "È uno che fa la differenza per la qualità e dobbiamo controllarlo molto bene", ha ammonito l'allenatore, segnalando la necessità di una marcatura attenta per evitare che le giocate individuali del fantasista possano compromettere il piano partita dei lariani.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 4 novembre 2026, 11:40 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.
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