L'Inter guidata da Cristian Chivu è stata sconfitta dall'Arsenal. Al termine della partita, l'allenatore nerazzurro ha rilasciato dichiarazioni lucide e oneste, ammettendo la superiorità degli avversari. "Sono stati più forti per velocità, intensità, letture immediate", ha dichiarato Chivu, riconoscendo la qualità del gioco espresso dai giovani Gunners.
Secondo Chivu, l'Arsenal ha impressionato per la "qualità tecnica, per la pulizia del tocco e la velocità di pensiero". Un'analisi che sottolinea come la squadra inglese sia stata superiore sia a livello individuale che collettivo. Nonostante la sconfitta, Chivu ha sottolineato l'impegno dei suoi giocatori: "So che i miei ragazzi hanno dato tutto".
L'allenatore ha poi fatto un confronto con le precedenti partite contro Liverpool e Atletico Madrid, lasciando intendere che in quelle occasioni l'Inter avrebbe potuto ottenere risultati migliori. "Se contro Liverpool e Atletico potevamo portare qualcosa di più, stasera no, stasera non era possibile", ha affermato. Tuttavia, ha anche aggiunto che la squadra è cresciuta nel frattempo e che quelle partite oggi sarebbero potute finire diversamente.
La sconfitta complica il cammino dell'Inter verso la qualificazione alla fase successiva della Champions League. Entrare nella Top 8 sarà difficile, e anche una vittoria a Dortmund potrebbe non essere sufficiente. Servirà almeno un punto per guadagnarsi la parte alta del tabellone play-off, quella che assicura il ritorno in casa.
Le parole di Chivu mettono in evidenza il divario esistente tra l'Inter e le squadre di vertice a livello europeo. Un divario che, secondo l'allenatore, richiede un miglioramento della squadra attraverso il lavoro e l'applicazione. Tuttavia, Chivu sembra anche suggerire la necessità di rinforzi per competere alla pari con le migliori squadre del continente. "Per la proprietà e la dirigenza interista, a quanto pare, non è così, ma laddove Marotta non vede reparti migliorabili, Chivu probabilmente vede invece un gruppo da far crescere col lavoro e l'applicazione."
In conclusione, la sconfitta contro l'Arsenal rappresenta un'occasione per l'Inter di valutare il proprio livello e di individuare le aree in cui è necessario migliorare. Le parole di Chivu, pur riconoscendo la superiorità degli avversari, suonano come un invito alla società a investire maggiormente nel settore giovanile per colmare il gap con le migliori realtà europee. La Champions League, in questo senso, rappresenta un banco di prova importante per valutare la crescita dei giovani talenti nerazzurri e per preparare il futuro della squadra.
Il tecnico ha concluso: "Non ci abbiamo provato, nel primo tempo abbiamo avuto anche le nostre occasioni. Se contro Liverpool e Atletico potevamo portare qualcosa di più, stasera no, stasera non era possibile, anche se nel frattempo siamo cresciuti. Quelle partite oggi sarebbero finite diversamente, questa no. Mi hanno fatto impressione per la qualità tecnica, per la pulizia e per la velocità di pensiero. E per l'aggressività mai disordinata. Noi a volte siamo riusciti a ripartire, siamo arrivati nella loro area ma come qualità collettiva l'Arsenal è al top. E' superiore, e lasciamo perdere quanto hanno speso per esserlo. Non a caso sono in testa in Premier, noi in Italia non siamo a quella altezza. Detto questo so che i miei ragazzi hanno dato tutto".

