Il derby è la sua partita, quella che segna un crocevia emotivo e sportivo. Hakan Calhanoglu sente particolarmente la sfida contro il suo passato, contro quel Milan che ha rappresentato una fase importante della sua carriera. Al di là del valore di ogni singola partita, il derby contro i rossoneri assume per il centrocampista turco un significato speciale, un'occasione per dimostrare il suo valore e per guidare l'Inter verso un obiettivo cruciale: la fuga in vetta alla classifica di Serie A.
C'è un conto in sospeso, un rigore sbagliato nel derby d'andata che coincise con la sconfitta firmata Pulisic. Un errore che Calhanoglu vuole cancellare, trasformando la pressione in motivazione e la delusione in energia positiva per trascinare la squadra alla vittoria.
Dopo essere tornato titolare nella semifinale di andata di Coppa Italia contro il Como, Calhanoglu è in lizza per partire dal primo minuto anche nel derby. Tuttavia, la sua presenza in campo non è ancora certa. Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, si riserva di valutare attentamente le sue condizioni fisiche dopo l'infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per un periodo. Il rientro da titolare contro il Como è stato un test importante, ma la decisione definitiva verrà presa solo dopo un'attenta analisi durante la ripresa degli allenamenti.
Nel caso in cui Chivu decidesse di non schierare Calhanoglu dal primo minuto, Mkhitaryan è pronto a prendere il suo posto. L'armeno, assente nel derby d'andata, rappresenta un'alternativa di grande valore, in grado di garantire esperienza e qualità a centrocampo. In ogni caso, la regia sarà affidata a Zielinski, mentre Barella indosserà la fascia di capitano in assenza di Lautaro Martinez, costretto a saltare il derby dopo oltre sei anni di presenza consecutiva.
Per il resto della formazione, le scelte sembrano già delineate. Il terzetto difensivo sarà composto da Bisseck, Akanji e Bastoni, a protezione della porta difesa da Sommer. Sulle fasce agiranno Luis Henrique e Dimarco, pronti a garantire spinta e copertura. In attacco, spazio a Pio Esposito, che affiancherà Thuram nel tentativo di scardinare la difesa rossonera.
Il derby si avvicina, e la tensione sale. L'Inter è consapevole dell'importanza della posta in palio: una vittoria significherebbe allungare il passo in classifica e ipotecare la conquista dello scudetto. Ma il Milan non starà certo a guardare, pronto a vendere cara la pelle e a sfruttare ogni occasione per mettere in difficoltà i nerazzurri. Sarà una battaglia intensa, un confronto senza esclusione di colpi, in cui ogni dettaglio potrà fare la differenza. Calhanoglu e i suoi compagni sono pronti a dare il massimo per conquistare la vittoria e regalare una gioia ai tifosi interisti.

