Milan, rivoluzione in panchina: sfuma Iraola, si accende la sfida tra Xavi e Pochettino

Il club rossonero accelera la ricerca del nuovo tecnico mentre l'ombra di Rangnick condiziona le scelte societarie: tutti i nomi in corsa per il 2026.

Milan, rivoluzione in panchina: sfuma Iraola, si accende la sfida tra Xavi e Pochettino

Il panorama tecnico del Milan sta subendo una trasformazione radicale proprio nelle ore in cui la dirigenza sembrava pronta a chiudere un accordo decisivo. La notizia del giorno, che scuote l’ambiente di Milanello, riguarda il brusco rallentamento nella trattativa per Andoni Iraola. Lo stratega spagnolo, che ha incantato l'Europa con il suo calcio propositivo, sembra ormai aver preso la via della Germania. Nonostante i lunghi colloqui con la dirigenza rossonera e una proposta concreta sul tavolo, l'ex tecnico del Bournemouth è orientato ad accettare la sfida del Bayer Leverkusen, lasciando il club di Via Aldo Rossi a bocca asciutta proprio sul traguardo. Questo cambio di rotta improvviso ha costretto Zlatan Ibrahimovic e Calvelli a riconsiderare immediatamente le alternative, attivando un casting che vede ora quattro nomi principali in lizza per raccogliere l'eredità lasciata in questa complessa fase di transizione.

La situazione si intreccia inevitabilmente con i cambiamenti nell'organigramma societario. Al centro del dibattito c'è il possibile ritorno, in veste di Direttore Tecnico, di Ralf Rangnick. Se l'attuale commissario tecnico dell'Austria dovesse assumere pieni poteri decisivi, le quotazioni di Oliver Glasner salirebbero in modo esponenziale. Glasner, fresco di successi in Conference League con il Crystal Palace, è un profilo che Rangnick conosce alla perfezione sin dai tempi della comune esperienza nel sistema Red Bull nel 2012. Il tecnico austriaco rappresenta l'ideale di calcio verticale e intenso che la proprietà americana vorrebbe vedere a San Siro. Tuttavia, l'operazione rimane vincolata alla definizione del ruolo di Rangnick, una variabile che tiene il Milan in uno stato di attesa strategica che potrebbe concludersi solo nelle prossime settimane di giugno 2026.

Parallelamente alla pista tedesca, emerge con forza la candidatura di Xavi Hernandez. L'ex bandiera del Barcellona è fermo dal 2024 e il suo legame con Zlatan Ibrahimovic, nato durante la comune esperienza in Catalogna, potrebbe rappresentare la chiave di volta per un suo approdo in Italia. Xavi porterebbe una filosofia di gioco basata sul possesso e sulla valorizzazione dei giovani talenti, una visione che si sposa con il progetto a lungo termine della proprietà RedBird. Il tecnico catalano ha già espresso in passato il desiderio di mettersi alla prova in un campionato tattico come la Serie A e il richiamo di una piazza storica come quella di Milano esercita su di lui un fascino indiscutibile. La trattativa rimane complessa sul piano economico, ma l'appeal internazionale del tecnico è un fattore che il club non può ignorare.

Ancora più suggestiva è l'apertura pubblica di Mauricio Pochettino. Attualmente impegnato come commissario tecnico degli Stati Uniti proprio durante lo svolgimento dei Mondiali 2026 casalinghi, l'argentino non ha negato i contatti tra i suoi rappresentanti e la dirigenza milanista. In una conferenza stampa che ha fatto il giro del mondo, Pochettino ha ammesso che è normale che i suoi agenti esplorino opportunità per il futuro, dato che il suo contratto con la federazione statunitense scadrà ufficialmente a luglio 2026. Sebbene abbia ribadito la sua totale dedizione all'impegno mondiale con la Nazionale USA, il fascino di tornare a guidare un top club europeo come il Milan sembra aver fatto breccia. La sua esperienza internazionale e la capacità di gestire spogliatoi di alto livello lo rendono il candidato ideale per un rilancio in grande stile, anche se il club dovrebbe attendere la fine del torneo iridato per formalizzare l'ingaggio.

Sullo sfondo non mancano i profili più profondamente conoscitori del calcio italiano. Thiago Motta resta una tentazione costante: l'unico tra i papabili con una solida esperienza in Serie A e già sondato precedentemente alla parentesi Fonseca. La sua capacità di dare un'identità precisa alle squadre e la conoscenza tattica del nostro campionato sono garanzie che la dirigenza tiene in alta considerazione. Infine, non va dimenticato Mark van Bommel. Sebbene appaia più defilato rispetto ai grandi nomi internazionali, il tecnico olandese gode della massima stima di Ibrahimovic e rappresenta una scommessa interna che potrebbe garantire continuità e grinta. La decisione finale del Milan non sarà solo una scelta tecnica, ma un segnale chiaro sulle ambizioni del club per il prossimo triennio, con la consapevolezza che ogni giorno che passa senza un allenatore ufficiale è un giorno in meno per programmare la stagione del riscatto.

Pubblicato Venerdì, 29 Maggio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Venerdì, 29 Maggio 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


Consulta tutti gli articoli di Marco P.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti