Alla vigilia del cruciale derby contro l'Inter, Strahinja Pavlovic, difensore del Milan, ha rilasciato un'intervista carica di grinta e determinazione. Il serbo ha sottolineato l'importanza della stracittadina, definendola una partita da "vita o morte", e ha assicurato che il Milan sarà pronto a dare il massimo per conquistare la vittoria. "Mancano ancora undici giornate, daremo tutto fino all'ultimo minuto", ha dichiarato Pavlovic, alimentando le speranze dei tifosi rossoneri in chiave scudetto.
Pavlovic ha anche espresso rammarico per il rendimento altalenante della squadra, ammettendo che avrebbero potuto ottenere più punti. Tuttavia, ha evidenziato l'obiettivo stagionale di qualificarsi tra le prime quattro, un traguardo ancora alla portata del Milan. Il difensore ha poi analizzato la sfida contro l'Inter, sottolineando come i nerazzurri potrebbero giocare con meno pressione, vista la loro posizione di vantaggio in classifica. Nonostante ciò, Pavlovic ha ribadito che ogni derby è una storia a sé e che il Milan scenderà in campo con la massima determinazione.
Il difensore serbo ha rivelato un aneddoto sul significato del suo nome, che significa "senza paura", un auspicio per affrontare al meglio la sfida contro l'Inter. Pavlovic ha inoltre espresso il suo apprezzamento per Leao, condividendone la visione sulla partita come uno scontro decisivo. Un pensiero anche per Gabbia, a cui ha augurato il meglio, e per Pulisic, definito il giocatore più difficile da affrontare in allenamento per la sua agilità e imprevedibilità.
Parole di elogio anche per il giovane Pio Esposito, considerato un talento molto promettente nonostante la giovane età. Infine, Pavlovic ha espresso la sua gratitudine nei confronti di Allegri, suo ex allenatore, che gli ha insegnato a prestare attenzione ai dettagli e all'importanza della fase difensiva. "Da lui ho imparato tante piccole cose, a prestare attenzione a dettagli che prima non consideravo e che fanno la differenza", ha concluso il difensore serbo.

