Como senza confini: assalto a Chalobah e riscatto record per Nico Paz

La proprietà Hartono ridefinisce le gerarchie del calcio europeo con un'offerta da 27 milioni per il difensore del Chelsea e l'acquisto definitivo del talento argentino

Como senza confini: assalto a Chalobah e riscatto record per Nico Paz

Il panorama calcistico italiano sta vivendo una vera e propria rivoluzione strutturale che sta spostando l'asse del potere sportivo dalle tradizionali metropoli del calcio verso le rive del Lario. Al centro di questo sconvolgimento senza precedenti c’è un nome che fino a pochi anni fa sembrava destinato alle categorie inferiori o a un ruolo di comprimaria nel calcio di provincia: il Como. La società lariana, guidata dalla lungimirante e solidissima proprietà facente capo alla famiglia Hartono e rappresentata operativamente dal manager Mirwan Suwarso, ha dimostrato con i fatti che il capitale finanziario, se accompagnato da una visione tecnica d'élite e da una programmazione rigorosa, può accorciare drasticamente le distanze con le grandi corazzate d’Europa. L’ultima notizia che sta scuotendo violentemente le redazioni di Londra e Milano in questo caldissimo 27 giugno 2026 riguarda l’assalto frontale a Trevoh Chalobah, difensore polivalente del Chelsea, per il quale è stata recapitata un’offerta ufficiale da 25 milioni di euro, arricchita da ulteriori 2 milioni di bonus legati al rendimento individuale e agli obiettivi minimi di squadra.

Questa mossa strategica non arriva nel vuoto cosmico di una sessione di mercato qualunque, ma segue cronologicamente una delle operazioni più clamorose e significative dell’intero decennio per il calcio italiano: il riacquisto a titolo definitivo di Nico Paz. Il talento argentino, precedentemente sotto il controllo parziale del Real Madrid, è stato blindato dal club lariano con un investimento complessivo che tocca la cifra monstre di 60 milioni di euro, al netto dei conguagli previsti dagli accordi precedenti e dalle clausole di recompra che sono state definitivamente annullate. Si tratta di un segnale di forza bruta che ha lasciato attonite le big di Serie A e che certifica, oltre ogni ragionevole dubbio, le ambizioni del Como in vista del suo storico debutto nella prossima Champions League. L'obiettivo della dirigenza è cristallino: non partecipare alla massima competizione europea per semplice onore di firma o per godersi il palcoscenico, ma costruire una rosa profonda e qualitativamente eccelsa, capace di superare la fase a gironi e imporsi come la nuova, temibile realtà del calcio continentale.

Il profilo di Trevoh Chalobah non è una scelta casuale dettata da algoritmi di scouting superficiali, ma è stato individuato personalmente da Cesc Fabregas. Il tecnico spagnolo, che in pochi anni ha saputo infondere un’identità di gioco moderna, europea e fortemente propositiva alla squadra, vede nel difensore inglese il tassello mancante per completare il suo mosaico tattico. Chalobah, nato nel 1999, rappresenta infatti l’archetipo del difensore contemporaneo che predilige il duello fisico ma non disdegna la gestione del pallone sotto pressione. Grazie alla sua imponente stazza fisica, con i suoi 1,92 m di altezza, il giocatore garantisce una dominanza aerea fondamentale per affrontare i giganti delle aree di rigore internazionali. Tuttavia, non è solo la forza atletica a convincere lo staff tecnico del Como: Chalobah possiede una tecnica di base eccellente, maturata nell'Academy del Chelsea, una delle migliori al mondo, che gli permette di agire come primo costruttore di gioco, avviando la manovra dal basso con precisione e visione periferica. La sua versatilità tattica è un altro elemento chiave: la capacità di ricoprire il ruolo di braccetto destro in una difesa a tre, di centrale puro in una linea a quattro o, in situazioni di emergenza tattica, di scalare in mediana come schermo davanti alla difesa, lo rende un jolly di inestimabile valore per Fabregas.

Analizzando il percorso recente del calciatore, emerge una costanza di rendimento che è stata interrotta solo sporadicamente da alcuni stop di natura fisica, ormai ampiamente superati. Nella stagione 2021-22, Chalobah aveva già mostrato il suo valore collezionando 30 presenze e segnando 4 gol, dimostrando una propensione offensiva micidiale sui calci piazzati che potrebbe diventare un'arma in più per il Como. Dopo un'annata 2022-23 vissuta come solida alternativa di lusso con 33 presenze complessive, il difensore ha attraversato un periodo complesso nel 2023-24 a causa di infortuni muscolari che lo avevano limitato a sole 16 apparizioni ufficiali. La vera rinascita sportiva è avvenuta però nella stagione appena conclusa, la 2024-25, trascorsa con profitto tra le fila del Chelsea e in un proficuo prestito al Crystal Palace. Con 39 presenze totali e 3 reti realizzate, il difensore ha ritrovato la perfetta efficienza atletica e una fiducia nei propri mezzi che lo ha riportato stabilmente nel giro della nazionale inglese. Attualmente, il club di Stamford Bridge valuta il cartellino di Chalobah intorno ai 30 milioni di euro, ma la necessità del club londinese di vendere alcuni pezzi pregiati entro la fine del mese per rispettare i rigidi parametri del Fair Play Finanziario della Premier League gioca a favore dei lariani.

La distanza tra domanda e offerta è dunque di soli 5 milioni di euro, un margine estremamente ridotto che, secondo gli esperti di mercato attivi in Inghilterra e Italia, lascia presagire una fumata bianca imminente, forse già nelle prossime 48 ore. Il club di Suwarso confida non solo nella forza economica della proposta, ma anche nella volontà ferrea del giocatore di sposare un progetto ambizioso dove sarebbe un titolare inamovibile e il pilastro della difesa, a differenza della situazione di cronica incertezza che si respira a Londra. Per il Como, l'arrivo di un giocatore con tale esperienza internazionale rappresenterebbe il completamento di una retroguardia che dovrà fronteggiare i migliori attaccanti del pianeta nella prossima stagione. L’entusiasmo in città e lungo tutto il bacino del Lago di Como è alle stelle; i tifosi sognano già di vedere Chalobah guidare il reparto difensivo sotto l'ombra del Sinigaglia, portando quella mentalità vincente e quel carisma internazionale necessari per stupire ancora una volta l’intero sistema calcio mondiale. La trasformazione da piccola realtà a potenza europea è quasi completata, e il mercato di questo giugno ne è la prova definitiva.

Pubblicato Domenica, 28 Giugno 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Domenica, 28 Giugno 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


Consulta tutti gli articoli di Marco P.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti