Pellegrini e la Roma, un legame eterno: ufficiale il rinnovo fino al 2027

Il centrocampista firma il prolungamento per un'altra stagione: sarà la sua undicesima in giallorosso nel prestigioso anno del ritorno in Champions League.

Pellegrini e la Roma, un legame eterno: ufficiale il rinnovo fino al 2027

La storia d'amore tra Lorenzo Pellegrini e la Roma aggiunge un nuovo, significativo capitolo alla sua lunghissima cronologia. In data 6 agosto 2026, il club capitolino ha ufficializzato il rinnovo contrattuale del centrocampista romano, ponendo fine a mesi di speculazioni e incertezze legate alla scadenza del precedente accordo, avvenuta lo scorso 30 giugno. Il nuovo vincolo contrattuale legherà il numero 7 alla maglia giallorossa fino al giugno 2027, garantendo alla squadra guidata da Gian Piero Gasperini l'esperienza e il carisma di un leader proprio nell'anno che segna il tanto atteso ritorno nella Champions League, una competizione che mancava nella bacheca di Trigoria da ben otto anni.

Le trattative per questo rinnovo non sono state né scontate né immediate. Durante l'ultima parte della scorsa stagione e l'inizio dell'estate, Lorenzo Pellegrini è stato impegnato in un delicato percorso di recupero da un infortunio che ne aveva limitato l'impiego. Questa condizione fisica precaria aveva indotto le parti a una pausa riflessiva, preferendo attendere il pieno recupero atletico del calciatore prima di sedersi al tavolo delle trattative. Una volta ritrovata la forma migliore e superati i test medici più rigorosi, la volontà del giocatore di restare nella sua città e quella della società di non privarsi di una delle sue icone hanno prevalso su ogni altra logica di mercato. Il prolungamento annuale rappresenta un segnale di continuità, ma anche una sfida per il futuro immediato in un panorama calcistico sempre più fluido.

Il percorso di Lorenzo Pellegrini con i colori della Roma inizia da lontano, precisamente nel 2005, quando a soli nove anni entrò a far parte del settore giovanile. Da quel momento, il suo legame con il club non si è mai veramente spezzato, nonostante la necessaria parentesi in Emilia-Romagna. Tra il 2015 e il 2017, infatti, il centrocampista ha vestito la maglia del Sassuolo, ceduto per una cifra vicina a 1,25 milioni di euro. Quella fu un'esperienza fondamentale per la sua maturazione professionale, culminata con la storica qualificazione dei neroverdi in Europa League e il suo primo gol europeo contro il Rapid Vienna. I dirigenti romani, consapevoli del talento cristallino del ragazzo, avevano però mantenuto un diritto di contro-riscatto fissato a 10 milioni di euro, esercitato prontamente per riportarlo all'ombra del Colosseo.

Dalla stagione del suo ritorno nella capitale, Lorenzo Pellegrini è diventato un perno centrale per ogni allenatore passato sulla panchina giallorossa. Sotto la guida di Eusebio Di Francesco, che lo aveva già lanciato a Sassuolo, ha iniziato a mostrare la sua duttilità tattica, ma è con José Mourinho che ha raggiunto l'apice del riconoscimento internazionale. È stato lui, con la fascia di capitano al braccio, a sollevare la Conference League nella storica notte di Tirana nella stagione 2021/2022, un trofeo che ha ridato gioia a una piazza affamata di successi. Con 254 presenze totali e 40 reti all'attivo, il suo contributo non è mai stato solo tecnico, ma anche emotivo, rappresentando l'anima romana all'interno di uno spogliatoio sempre più internazionale.

L'ultimo anno, tuttavia, non è stato privo di ostacoli. L'arrivo di Gian Piero Gasperini sulla panchina della Roma ha portato cambiamenti radicali, tra cui la discussa decisione di togliergli la fascia di capitano. Questo evento aveva generato alcuni malumori all'interno della tifoseria e tra gli addetti ai lavori, alimentando voci di un possibile addio a parametro zero. Eppure, nonostante le frizioni tattiche e gerarchiche, il rapporto tra Lorenzo Pellegrini e il pubblico di Roma è rimasto saldo. La sua professionalità nel gestire il declassamento e la dedizione mostrata durante la riabilitazione hanno convinto la dirigenza che la sua presenza fosse ancora fondamentale, specialmente in vista di una stagione impegnativa che vedrà la Roma confrontarsi con le grandi d'Europa nello Stadio Olimpico.

Guardando al futuro, la permanenza di Lorenzo Pellegrini fino al 2027 offre alla Roma una stabilità preziosa. In un'epoca in cui le bandiere tendono a sbiadire rapidamente, la scelta del numero 7 di restare, accettando un rinnovo annuale per dimostrare il proprio valore sul campo, è un atto di fede verso i colori che lo hanno cresciuto. Il club, parallelamente, continua a muoversi sul mercato per rinforzare la rosa: l'accordo in chiusura per Nahuel Molina dall'Atletico Madrid dimostra l'ambizione della società di competere ai massimi livelli. In questo contesto, Pellegrini non sarà solo un giocatore, ma il ponte tra la tradizione e la nuova era della Roma, pronto a scrivere altre pagine di una storia che, come dimostrato in questa calda estate del 2026, non sembra destinata a finire mai.

Pubblicato Giovedì, 06 Agosto 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Giovedì, 06 Agosto 2026

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