L'Inter sembrava pronta a rinforzare il proprio settore giovanile con due talenti croati: Branimir Mlacic dell'Hajduk Spalato e Leon Jakirovic della Dinamo Zagabria. Mentre la trattativa per Jakirovic, difensore centrale classe 2008 già con presenze in Champions League e nel campionato croato, procede senza intoppi, l'affare Mlacic ha subito un brusco stop.
Dopo aver raggiunto un accordo totale con l'Hajduk Spalato per il trasferimento di Mlacic, l'Inter si aspettava che il giovane difensore, classe 2006, confermasse l'accordo verbale precedentemente raggiunto. Tuttavia, il giocatore ha cambiato procuratore, una mossa interpretata come un tentativo di alzare la cifra pattuita con il club nerazzurro. Questa decisione ha suscitato irritazione nella dirigenza interista, che non intende modificare le condizioni contrattuali già concordate.
Di fronte a questa situazione, l'Inter ha lanciato un ultimatum a Mlacic: se entro domani il giocatore non accetterà le condizioni proposte, il club rinuncerà all'acquisto. Questa svolta negativa arriva in un momento in cui si stavano pianificando le visite mediche e la firma di un contratto quinquennale, dopo aver definito l'accordo tra le due società per un trasferimento di circa 5 milioni di euro. L'intesa prevedeva che Mlacic rimanesse in prestito all'Hajduk Spalato fino al termine della stagione.
Al momento, la trattativa è completamente bloccata e la sensazione è che l'affare possa saltare definitivamente. L'Inter, nota per la sua attenzione ai giovani talenti, si trova ora a dover valutare alternative per rinforzare il proprio settore giovanile. La vicenda Mlacic evidenzia le complessità del mercato calcistico, dove gli interessi economici e le strategie dei procuratori possono influenzare in modo significativo le trattative.
L'Inter continua a monitorare il mercato alla ricerca di giovani promesse, sia in Italia che all'estero, con l'obiettivo di costruire una squadra competitiva per il futuro. La politica del club è quella di investire sui giovani talenti, integrandoli gradualmente nella prima squadra e valorizzandone il potenziale. La vicenda Mlacic, pur rappresentando un intoppo, non cambia la strategia del club, che resta focalizzato sulla crescita e lo sviluppo dei giovani calciatori.
In conclusione, il futuro di Branimir Mlacic è ora nelle sue mani. La decisione di accettare o meno l'offerta dell'Inter determinerà il suo destino calcistico. Il club nerazzurro, dal canto suo, ha dimostrato di avere le idee chiare e di non essere disposto a cedere a ricatti o richieste economiche ritenute eccessive. La vicenda si concluderà nelle prossime ore, con una decisione che avrà un impatto significativo sul futuro del giovane difensore croato.

