Il difensore inglese del Manchester United, Harry Maguire, è stato al centro di una vicenda giudiziaria che si trascina dal 2020, anno in cui fu coinvolto in un incidente a Mykonos, in Grecia. Inizialmente condannato a 21 mesi di reclusione con sospensione condizionale, Maguire ha visto la sua pena ridotta a 15 mesi, sempre con sospensione condizionale, da un tribunale greco. La notizia è stata riportata da Sky Sports.
I fatti risalgono all'estate del 2020, quando Maguire fu arrestato a seguito di una rissa durante la quale, secondo le accuse, avrebbe aggredito alcuni agenti di polizia. Le accuse contestate al giocatore includevano ripetute lesioni personali, tentata corruzione e violenza contro pubblici ufficiali. Il difensore, all'epoca dei fatti in vacanza sull'isola greca, ha sempre negato con forza le accuse, rifiutando anche la possibilità di patteggiare e chiudere la questione con un risarcimento economico.
La difesa di Maguire ha annunciato che ricorrerà alla Corte Suprema greca. I legali del giocatore puntano a ribaltare completamente la sentenza, sostenendo l'innocenza del loro assistito. La vicenda ha avuto un impatto significativo sulla carriera e sull'immagine pubblica di Maguire, uno dei difensori più costosi nella storia del calcio.

