L'uscita prematura dalla Champions League brucia, non solo per l'ambizione sportiva, ma anche per le conseguenze economiche. Beppe Marotta aveva tranquillizzato i tifosi: "Anche se dovessimo uscire, l'aspetto bilancistico lo andremo a rimediare in corsa. Non è assolutamente un problema". Affermazione che stride con la realtà dei fatti: all'Inter mancano all'appello circa 20 milioni di euro, frutto dei mancati introiti derivanti dal passaggio agli ottavi (11 milioni) e dagli incassi del botteghino (circa 9 milioni). Una perdita significativa, seppur non catastrofica, in un contesto calcistico dove le entrate europee giocano un ruolo cruciale.
Come reagirà ora la società nerazzurra? Le ipotesi sono molteplici. L'Inter potrebbe compensare parzialmente con le vittorie in Coppa Italia e Scudetto, traguardi tutt'altro che scontati. Più probabile, dunque, che il mercato estivo diventi l'ago della bilancia, come già accaduto nelle stagioni precedenti. La lista dei possibili partenti è un rebus, influenzato dalle offerte che perverranno. Alcuni giocatori considerati inamovibili potrebbero essere sacrificati sull'altare del bilancio.
Thuram, Calhanoglu e Barella, ad esempio, sono stati protagonisti di una stagione al di sotto delle aspettative. Il futuro è ancora da scrivere, ma l'Inter ha dimostrato di avere valide alternative in rosa. L'ascesa di Pio Esposito potrebbe limitare lo spazio di Marcus Thuram, già accostato alla Juventus la scorsa estate. Calhanoglu, invece, è stato a lungo corteggiato da club turchi: sirene che potrebbero risuonare anche nella prossima sessione di mercato. Occhi puntati anche su Frattesi, da tempo nel mirino di diverse società. Nessuno è intoccabile, soprattutto di fronte a offerte irrinunciabili. Una regola che vale per tutti i club italiani, Inter compresa. La necessità di rimediare al buco di 20 milioni di euro imporrà scelte oculate e, forse, dolorose. Il tempo dirà quali saranno le strategie adottate dalla dirigenza nerazzurra per garantire la solidità finanziaria e la competitività della squadra.

