La Juventus vede allontanarsi la zona Champions League dopo il pareggio casalingo contro il Sassuolo del 21 Marzo 2026. Un risultato che lascia l'amaro in bocca, come sottolineato da Luciano Spalletti nel post-partita. "Siamo stati poco maturi nelle scelte, mettendo a rischio troppi palloni e subendo ripartenze", ha dichiarato l'allenatore a Dazn e Sky, evidenziando una mancanza di concretezza sotto porta.
L'episodio del rigore sbagliato da Locatelli ha acceso ulteriori discussioni. Spalletti ha spiegato la decisione di affidare il tiro al centrocampista: "È venuto e mi ha detto: 'Mister, lo batto io'. Gli ho chiesto se se la sentiva e, visto che era lui il rigorista designato, gli ho dato fiducia. Purtroppo, i rigori si possono sbagliare". Un errore che pesa, ma che non scalfisce la fiducia nel giocatore.
Nonostante la delusione, Spalletti non getta la spugna nella corsa Champions. "Le partite da vincere sono tutte. C'è ancora un margine per rimontare, indipendentemente dai risultati delle altre squadre. Dobbiamo fare più punti degli avversari e sfruttare i loro passi falsi. Con il numero di gare ancora da giocare, la possibilità è intatta".
Il rientro di Milik e Vlahovic rappresenta una nota positiva per l'attacco bianconero. "Siamo contenti di avere più opzioni a disposizione, soprattutto in vista della parte finale del campionato, dove tutto è ancora apertissimo", ha commentato Spalletti. L'allenatore ha poi aggiunto: "Siamo distrutti dal dispiacere, ma dobbiamo sorridere. Potevamo gestire meglio alcune situazioni durante la partita, ma accettiamo il risultato e continuiamo a lavorare".
La Juventus, attualmente al quinto posto in classifica, è chiamata a reagire immediatamente per non compromettere l'obiettivo Champions. Le prossime partite saranno decisive per il futuro della squadra di Spalletti, che dovrà dimostrare di aver imparato dagli errori del passato. La concorrenza è agguerrita, con squadre come Inter, Milan, Napoli e Roma in lotta per un posto tra le prime quattro. La Juventus dovrà quindi trovare continuità di risultati e sfruttare al meglio il potenziale dei suoi giocatori per raggiungere la qualificazione alla massima competizione europea.

