Antonelli: "Senna è la mia ispirazione, sfrutterò al massimo questa chance!"

Il giovane talento emiliano rivela le sue ambizioni dopo la vittoria in Cina, tra il mito di Senna e la sfida in Giappone

Antonelli: Senna è la mia ispirazione, sfrutterò al massimo questa chance!

Il giovane pilota bolognese Kimi Antonelli ha confessato di ispirarsi a Ayrton Senna, promettendo di sfruttare al massimo l'opportunità che gli si è presentata in Formula 1. Prima di volare a Suzuka per il Gran Premio del Giappone, Antonelli ha partecipato alla quarta edizione dell'Happy BirthAyrton, un evento organizzato dalla Tifoseria Ayrton Senna Italia a Imola, dove è stato accolto da una calorosa standing ovation.

Intervistato da Motorsport.com, Antonelli ha espresso le sue ambizioni per la gara in Giappone: "Ci riprovo in Giappone, ma non sarà facile. È una pista difficile per la ricarica della batteria". Il pilota, visibilmente emozionato, ha partecipato all'evento dedicato al leggendario campione brasiliano, sottolineando l'importanza di Senna nella sua carriera e nella sua vita.

Antonelli ha dichiarato: "È bello essere qui a celebrare una vera leggenda. Ayrton per me è sempre stato un mito". Il pilota, che ha già conquistato la sua prima vittoria in Formula 1, sente il peso della responsabilità sulle sue spalle, come sottolineato da Riccardo Patrese, presente all'evento: "Dovrai lottare per il mondiale".

Il giovane talento ha poi aggiunto: "Ho guardato a quanto Senna faceva per la gente, per il Brasile. Lui è stato per me una fonte di ispirazione. Curava ogni dettaglio per essere vincente. Io faccio la cosa che ho sempre sognato e amato e sono disposto a dare tutto per il mio obiettivo. E voglio raggiungerlo".

Oltre al numero 12 che li accomuna, Antonelli e Senna condividono un forte carisma. Il giovane pilota è entrato rapidamente nel mondo della Formula 1, rimanendo umile e disponibile con i fan. Tuttavia, Antonelli è consapevole che la musica cambierà radicalmente a Suzuka.

Alla domanda sulle aspettative per il Gran Premio del Giappone dopo la vittoria in Cina, Antonelli ha risposto: "Non ho grandissime aspettative, alla fine è una gara come le altre nel calendario. Vado a Suzuka con le idee chiare sull'obiettivo da raggiungere su quello che devo fare, però senza mettermi troppa pressione, perché ovviamente a Shanghai è andata bene. Sono contentissimo di ciò e sono consapevole di quello che posso fare, però so che non sarà facile e dovrò stare concentrato senza mettermi in ulteriori dubbi".

Antonelli ha anche parlato della difficoltà del tracciato di Suzuka: "È di nuovo un tracciato che non sarà facile nell’uso della batteria: ci sono alcuni punti dove bisognerà lavorare bene nella gestione dell’energia. Bisognerà essere sul pezzo sin da subito, perché Suzuka sarà una pista complicata per la ricarica. E poi è stata riasfaltata tutta per cui avrà un grip diverso e, stando alle previsioni, farà anche freddo. Insomma, ci sarà anche l'incognita del tempo e, quindi, non si dovrà sbagliare niente".

Il pilota ha poi commentato la sua capacità di gestire l'usura delle gomme, un aspetto che lo avvantaggia nella seconda parte di gara: "Alla fine sai, già l'anno scorso avevo mostrato a sprazzi un po' quello che potevo fare. Ovviamente non ero mai riuscito a concretizzare tutto il potenziale per davvero ed è una cosa su cui sto cercando di puntare quest'anno, perché comunque ho una grandissima opportunità tra le mani: io e George abbiamo una macchina che va veramente forte e, quindi, voglio cercare di fare del mio meglio, di sfruttare questa opportunità al massimo".

Antonelli ha concluso: "Sono consapevole che non è un'opportunità che può capitare ogni giorno, quindi devo provarci, sicuramente io cercherò di essere pronto e ci proverò fino alla fine, perché comunque sono in una bella posizione, sono in un grande team".

Riguardo alla possibilità di un confronto diretto con Russell in Giappone, Antonelli ha dichiarato: "Si vedrà. Sinceramente non lo so, potrebbe esserci, forse sì, forse no. Ho detto che ci sarà un meteo imprevedibile. Un fatto è certo: cercherò di dare il mio meglio".

Infine, Antonelli ha parlato del rapporto con il suo compagno di squadra: "Sono perfettamente consapevole che ci deve essere una bella dinamica all’interno del team e, ovviamente, siamo tutti e due super competitivi, ma c'è un sacco di rispetto e ci stimiamo a vicenda. Sicuramente sono il tipo di persona che non vuole che capiti quel tipo di situazione...".

Quanto alla superiorità della Mercedes W17, Antonelli ha affermato: "È superiore, però ci sono altre macchine che hanno il nostro stesso motore, diciamo che il pacchetto è molto più completo e devo ammettere che il team sta facendo un grandissimo lavoro".

Pubblicato Lunedì, 23 Marzo 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Lunedì, 23 Marzo 2026

Marco P.

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Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


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